

VITERBO - Un'istantanea sul fronte della dipendenza da gioco nella provincia di Viterbo emerge dall'analisi condotta da As.Tro, l'associazione degli operatori del gioco lecito. Attraverso la sua 'Data Room', l'associazione ha elaborato i dati forniti dall'Azienda Sanitaria locale, rivelando che sono 51 le persone prese in carico dai Servizi per le dipendenze (Ser.D.) per problematiche legate al gioco d'azzardo patologico.
Considerando che l'ASL di Viterbo serve un bacino di utenza di circa 307mila residenti distribuiti in 60 comuni, tra cui centri importanti come Viterbo, Montefiascone e Ronciglione, la percentuale di individui in cura per questa specifica dipendenza si attesta allo 0,02% della popolazione provinciale.
L'iniziativa di As.Tro si inserisce in un più ampio progetto volto a mappare la diffusione della dipendenza da gioco su scala nazionale. L'associazione ha infatti avviato una campagna di richieste di accesso civico generalizzato a tutte le aziende sanitarie italiane con l'obiettivo di costruire una banca dati solida e trasparente.
'Vogliamo fornire numeri reali e concreti – spiegano da As.Tro – che possano essere uno strumento utile per gli operatori del settore, per le realtà del terzo settore impegnate nel contrasto alle dipendenze, per la ricerca scientifica, per i decisori politici e, non ultimo, per l'opinione pubblica. Crediamo sia fondamentale basare il dibattito su dati oggettivi e verificabili'.
L'analisi dei dati viterbesi rappresenta quindi un primo tassello di un'indagine più vasta, con l'auspicio di contribuire a una comprensione più chiara e informata del fenomeno del gioco d'azzardo patologico in Italia.