

VITERBO - Il Digital Media Fest e' il primo festival internazionale nato in Italia e dedicato a tutti i prodotti audiovisivi webnativi di cui Janet De Nardis è fondatrice e direttrice, giunto ormai alla sua seconda edizione, si è svolto a Roma dal 30 novembre al 2 dicembre 2020.
Quest'anno l’evento si e' tenuto on-line a causa delle restrizioni imposte per il Covid-19.
Diversi i premi assegnati ai partecipanti delle varie categorie in gioco, web series, vertical video e premi tecnici, da una giuria di eccezione composta, tra gli altri, dall’attrice Elena Sofia Ricci.
Nella categoria delle web series, il premio come Best Italian Webserie è andato a “Viterbium – La caccia al tesoro” del regista, attore e autore Mattia Marcucci, a cui è stato assegnato il Panalight Award, il premio offerto da Panalight del valore di €5000 in noleggio di attrezzature.
Una passione nata da giovanissimo quella di Mattia: “Ho frequentato nel 2009 un’accademia di recitazione a Cinecittà per due anni, poi mi sono appassionato al teatro e ho iniziato a fare spettacoli teatrali. Da poco siamo diventati soci della cooperativa Attori&Tecnici del Teatro Vittoria di Roma. Contemporaneamente, già durante l’Accademia, avevo iniziato a frequentare anche corsi di sceneggiatura, stavo più con i registi che con gli attori, così pian piano ho cominciato a scrivere cortometraggi e a fare l’aiuto regista”.
Lo scopo principale della webserie è quello di far conoscere Viterbo e tutta la Tuscia: “Siamo molto affezionati a Viterbium perché, a differenza delle altre opere che abbiamo fatto e che sono più artistiche e di nicchia, è nato con l’idea di promuovere un territorio agli occhi di un pubblico più vasto, è nazionalpopolare. Viterbo è una cittadina incredibile, la Tuscia ha luoghi bellissimi, un patrimonio paesaggistico veramente invidiabile, dalle montagne ai laghi ai monumenti storici. Questo è l’obiettivo principale della serie”.