ANNO 16 n° 273
Antonio Di Pietro
Diffamazione Berlusconi su Di Pietro, si va verso
una conciliazione
Stamattina l'ex pm di nuovo in tribunale

VITERBO - Antonio Di Pietro di nuovo al tribunale di Viterbo per la causa di diffamazione che lo vede costituito parte civile contro l’ex premier Silvio Berlusconi. Il noto magistrato si è presentato stamattina presto davanti al giudice di pace Fagioni. In aula la sorpresa, la proposta da parte dell’avvocato del Cavalieri, Valentina Bolis, in sostituzione di Niccolò Ghedini, di remissione di querela a fronte di una proposta di risarcimento.

L’ex pubblico ministero ha sbottato, ritenendo che si sta soltanto perdendo tempo nella speranza della prescrizione del reato. Il giudice ha deciso di sospendere i tempi per la prescrizione e di rinviare l’udienza a lunedì prossimo. Il tempo minimo necessario per vedere se è possibile un’intesa tra le due parti.

I fatti risalgono alla campagna elettorale del 2008, che videro la presenza di Berlusconi a Viterbo al PalaMalè. Le frasi pronunciate, per cui è scattata la querela, sono: ''Di Pietro si è laureato grazie ai Servizi, perché non è possibile che l’abbia presa uno che parla così l’italiano''. E a proposito di Tangentopoli: ''Ha messo dentro persone senza prove''.




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