

VITERBO - In un'atmosfera carica di emozione, ieri sera è stata collocata la statua di Santa Rosa su Dies Natalis. Completato nel pomeriggio l'assemblaggio della macchina, in serata c'è stata la benedizione della statua da parte di don Massimiliano Balsi che poi, in una piazza al buio con un unico faro puntato sulla Santa, è stata posizionata su Dies Natalis.
E' stato un momento molto suggestivo, accolto dai presenti nel silenzio che si è poi trasformato in un applauso. A seguire l'operazione, Raffaele Ascenzi, ideatore della macchina, la sindaca Chiara Frontini, il presidente del Sodalizio dei facchini Massimo Mecarini, il capofacchino Luigi Aspromonte e gli uomini della ditta Fiorillo.

Non si conosce, invece, ancora la data dell'accensione dell'illuminazione.
La macchina di Santa Rosa, assemblata con un mese di anticipo rispetto alla tradizione, nel giorno della data di nascita di Santa Rosa, quest'anno sarà esposta per quasi 2 mesi, in via straordinaria in considerazione dell'eccezionalità del Giubileo.
In considerazione di questo periodo più lungo sono stati adottati alcuni accorgimenti per proteggere la struttura dai rischi del meteo e dal vento. Per evitare il possibile effetto vela e garantire la stabilità del 'campanile' la ditta Fiorillo ha adottato delle misure di sicurezza ulteriori.
Oltre all'ancoraggio tradizionale della macchina, sono state messe sotto il ponteggio due zavorre da quasi 50 quintali complessivi e sul lato che guardia verso la Cassia sud, un telo alto fino a dodici metri ossia fino all'altezza delle mura.