

Diagnosi medica a distanza, e in tempo reale, con la teletrasmissione degli elettrocardiogrammi dai Pronto Soccorso di tutta la provincia al reparto di UTIC Emodinamica di Belcolle.
È l’innovativo sistema di trasmissione dei dati che è stato avviato nel mese di marzo, in via sperimentale, al presidio ospedaliero di Viterbo, presso l’Unità operativa di Cardiologia, Emodinamica e UTIC, diretta da Luigi Sommariva.
Nello specifico, il sistema consente di inviare i tracciati ECG diventando, in molte realtà, un importantissimo presidio diagnostico per la gestione dei pazienti con dolore toracico e uno strumento efficace per tutti coloro che presentano la necessità di un tele consulto elettrocardiografico, al di là delle specificità connesse con il sospetto di infarto del miocardio. L’UTIC Emodinamica di Belcolle può vantare il primato nella regione Lazio: è, infatti, il primo centro che si avvale delle teletrasmissione del tracciato. I presidi di Pronto soccorso che gradualmente entreranno a far parte dell’iniziativa fanno capo alle strutture di Viterbo, Ronciglione, Acquapendente, Civita Castellana, Montefiascone e Tarquinia, oltre che alla casa circondariale di Mammagialla. In futuro, il progetto verrà esteso anche ad altre strutture connesse con le attività assistenziali di Belcolle.
La soluzione tecnologica è la stessa già progettata dal 2005 nel progetto laziale della rete dell’infarto denominata “Progetto Michelangelo”. Il sistema permette di trasmettere i dati in località remote verso una centrale di ricezione (nel progetto, dai Pronto soccorso all’ospedale di Belcolle), tramite la connessione a bande larghe, allo scopo di ottimizzare la gestione dei pazienti in condizioni di emergenza. “Il progetto, che vede come centro pilota la nostra struttura – spiega Luigi Sommariva –, è già attivo a Belcolle e a Ronciglione e per i pazienti più gravi è disponibile una prestazione di defibrillatore multiparamentrico ogni due posti letto.”
“Nel Lazio – commenta il direttore sanitario della Ausl di Viterbo, Marina Cerimele - non esiste un’altra realtà ospedaliera che si avvale della teletrasmissione del tracciato ECG, vale a dire di un sistema moderno che ci permette di accedere a un servizio di eccellenza, rispettando anche i parametri previsti dal Piano sanitario di rientro della Regione”.