ANNO 16 n° 275
Il carcere di Mammagialla
Detenuti di Mammagialla
in visita a San Pietro
e alle Grotte Vaticane

VITERBO - Un gruppo di detenuti del carcere di Mammagialla, alcuni dei quali rinchiusi nel reparto di alta sicurezza, ieri mattina, grazie a un permesso speciale, hanno visitato prima le Grotte Vaticane e poi la Basilica di San Pietro. I reclusi erano accompagnati dalla direttrice della casa circondariale Teresa Mascolo, e dal cappellano del carcere. ''E' stato un pellegrinaggio alla ricerca di serenità e del conforto''. Così la direttrice ha definito l'appuntamento.

Al centro della mattinata, ha reso noto Radio Vaticana, l'incontro con il cardinale Angelo Comastri, vicario generale del Papa per la Città del Vaticano.

''Probabilmente per altri istituti di detenzione, specie quelli romani, esperienze simili sono state già organizzate ma per noi è stata la prima volta'' ha spiegato la dottoressa Mascolo.

'Un gruppo di 14 detenuti - tra coloro che già andavano in permesso - hanno scelto di recarsi in pellegrinaggio, in occasione dell'Anno della Fede. ''E' la prima volta - ha aggiunto la direttrice - che tra poliziotti penitenziari, educatori, amministrativi ed assistenti volontari veniamo insieme alla Città del Vaticano. Quindi, è un momento di un cammino che mi auguro proseguirà , alla ricerca dello spirito di solidarietà e soprattutto di comunanza di intenti, in un contesto difficile quale può essere quello del penitenziario''.

''Oggi qui ci sono anche detenuti di alta sicurezza - ha dichiarato ancora la direttrice alla Radio Vaticana - che hanno fatto percorsi abbastanza importanti. Sono tutti molto emozionati per due motivi: perché entrare in Vaticano emoziona sempre e poi perché sono persone detenute alle quali è stata accordata fiducia''.




Facebook Twitter Rss