ANNO 16 n° 272
Deluso in amore voleva darsi fuoco
Un uomo ha rubato del carburante per compiere un gesto estremo

A processo in Tribunale (giudice dr. Autizi) un uomo che stravolto nella psiche per una delusione d’amore, era divenuto ladro di carburante per darsi fuoco.

Però, come Tartarin di Tarascona che voleva impiccarsi ad un ramo di finocchio, il “nostro” in una serata d’estate, aveva prelevato gasolio da un’auto in sosta, per farla finita alla moda dei bonzi, ma si sa, il gasolio non ha un potere incendiante immediato.

Comunque la performance criminale del furto non restò senza testimoni che allertarono i carabinieri che intervenuti lo trovarono con una bottiglietta ripiena di gasolio e nei pressi una Smart che mostrava segni di effrazione sul bocchettone di rifornimento.

La giustificazione dell’atto era farla finita dopo aver litigato con la fidanzata.

Il processo si è definito con ricorso all’art. 131bis del c.p. introdotto con il D.lgs,28/2015 e cioè con una dichiarazione di non punibilità per “tenuità del fatto”.

Questo istituto, appunto proscioglimento perché un fatto rilevante penale in concreto non ha creato particolare danno alla parte offesa e di non allarme sociale, benchè ormai nel nostro codice da sei anni, non viene spesso applicato.

Infatti, come fu previsto dal legislatore, un’applicazione nelle fasi predibattimentali evita il proseguimento di un processo bagatellare, comunque costoso per il sistema giustizia. Un ennesimo tentativo di deflazionare un sovraccarico di procedimenti penali rimasto spesso solo sulla “carta”.

Bene ha disposto il Giudice Autizi dichiarare l’imputato non punibile nella fattispecie del ladro di una pinta di nafta alterato nella psiche.

Va però osservato che questa speciale forma di “assoluzione” dalle conseguenze afflittive previste per aver commesso un reato va iscritta nel casellario giudiziario, quindi un “cartellino giallo” a carico del responsabile, che, se nel futuro, dovesse subire un altro processo sarà “cartellino rosso” anche in ipotesi di tenuità del fatto




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