ANNO 16 n° 274
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Degrado del centro storico: faccia a faccia tra sindaca e commercianti
Chiara Frontini illustra i cinque punti strategici per rilanciare il cuore cittadino

di  Max Vismara 

Viterbo - La sindaca Frontini incontra i commercianti viterbesi.

Erano quasi un centinaio gli esercenti ieri sera al caffè Schenardi per il faccia a faccia con la neosindaca allo scopo di fare il punto sulla situazione sul degrado in cui versa il centro storico. Ironia del caso: per l’incontro organizzato da uno dei commercianti del corso è stato scelto proprio il caffè Schenardi che a causa della sua ormai perenne chiusura è forse il simbolo più significativo della crisi del commercio che attanaglia il cuore della città dei papi.

Parcheggi e viabilità interna, il problema della clientela della provincia che invece di recarsi nel centro si ferma a fare shopping nei centri commerciali della cinta esterna, lo spostamento degli uffici pubblici in periferia, la svalutazione degli immobili, decoro, pulizia e infine il tema più scottante, ovvero la sicurezza in centro.

Chiara Frontini ha fatto da argine alla piena umana che riempiva lo storico locale spiegando punto per punto quali saranno le strategie concrete che ha già iniziato ad attuare per prendere di petto la situazione ed iniziare ad invertire la tendenza.

''Mi sono tenuta la delega di politiche di coordinamento del rilancio del centro storico proprio per evitare che non si verifichino più i disservizi che avete subito in passato - ha detto la sindaca – ovviamente non possiamo pensare che si possa rilanciare il centro solo pulendolo o solo facendo eventi, ma dobbiamo agire attraverso i cinque punti che sono: decoro urbano per non vedere più spettacoli degradanti come i cestini pieni fino a traboccare; la cultura con l’organizzazione di eventi che invoglino le persone a venire in centro, con il turismo e il sociale perché tanti dei problemi di sicurezza che sono nella zona del Sacrario a salire, sono dovuti anche al degrado sociale e al disagio derivante dalla tossicodipendenza; e infine la rigenerazione urbana sfruttando il partenariato pubblico-privato per recuperare i nostri edifici con conseguente spostamento in centro degli uffici.

Ed ecco il motivo per cui il sindaco si è tenuto questa delega per far sì che tutte queste cose lavorino tutte all’unisono per far si che si riesca a vedere un impatto. Ovviamente in una settimana potevamo solo attuare un cambio di approccio per risolvere i problemi ed è per questo che questa mattina abbiamo inaugurato un nuovo sistema che prevede una riunione fissa tutti i lunedì mattina alle 8 in cui sindaco assessori e dirigenti si vedono per risolvere tutti i problemi che si possono presentare. Un sistema che già sta dando i suoi frutti anche grazie all’entusiasmo degli impiegati e alla loro voglia di lavorare a ritmi che prima erano impensabili.”




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