ANNO 16 n° 274
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Decoro, verde e rifiuti, attenzione ai pił deboli e lotta all'evasione: le linee del bilancio pluriennale
La sindaca e la giunta hanno spiegato i punti intorno ai quali si struttura la manovra

VITERBO - Rilancio della città, decoro urbano e attenzione ai più deboli ma anche lotta all'evasione. Su queste linee si basa il bilancio pluriennale approvato mercoledì dal consiglio comunale e sul quale ieri la sindaca Frontini e gli assessori hanno ritenuto di sottolinearne gli aspetti chiave.

''Un bilancio che - come ha ricordato la sindaca - nel 2025 mette a regime il nuovo appalto rifiuti, quello sul verde e conferma gli stanziamenti per il diserbo''. Frontini è passata poi a parlare di quello che ha definito ''l'elemento di criticità'', il sociale, sottolineando ''gli investimenti del Comune per le persone più fragili per colmare dei tagli scandalosi'' sui fondi che arrivano dalla Regione e dal Governo.

Ed è stata, poi, l'assessore alle politiche sociali, Rosanna Giliberto, ad entrare nello specifico e ad elencare le tre direttrici d'intervento: maggiore supporto alle persone con bisogni educativi speciali, conciliazione lavoro-famiglia, manutenzione delle scuole.

Nel suo escursus la sindaca ha poi sottolineato come in questo bilancio emergono azioni di contrasto all'evasione dalla quale si prevede di recuperare 4 milioni di euro nel 2025.

Dentro il bilancio pluriennale ci sono anche le grandi opere che vedranno la luce entro il prossimo triennio tra cui il recupero del centro storico che entrerà nel vivo l'anno prossimo.

L'assessore al Bilancio, Angiani, dal canto suo, ha rimarcato che ''per il secondo anno consecutivo approviamo il bilancio entro il 31 dicembre'', quando la maggior parte dei Comuni non ce la fa, e che e ''nonostante la difficoltà di manovra, noi siamo riusciti comunque a introdurre nel bilancio  delle misure che riteniamo importanti''.




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