ANNO 16 n° 276
Dearsenificatore, ancora dubbi su fine lavori
Il sindaco: ''Mancano i collaudi''

TUSCANIA - Ancora dubbi sulla fine dei lavori del dearsenificatore delle Quercette, all’ultimo consiglio comunale Massimo Natali è sembrato piuttosto polemico verso il ruolo della regione.

“Non fanno i collaudi e quindi non possiamo dare il via - ha dichiarato il sindaco - ma so che hanno problemi con queste macchine in generale, non solo per quanto riguarda Tuscania. Probabilmente se continua così attiveremo prima il dearsenificatore del Guadiolo che quello delle Quercette per il quale i lavori sono iniziati un mese fa. Quello ci compete più direttamente e quindi maggiormente ci mettiamo la nostra faccia”. Sulle lungaggini burocratiche riguardanti il collaudo del dearsenificatore delle Quercette più volte il sindaco Natali ha ricordato il preminente ruolo degli enti superiori, ora calcando più volte l’affermazione “alla fine collauderemo prima l’altro”, è passato quasi al sarcasmo.

Sull’intera e ormai “celebre” questione arsenico, si è detto tanto, troppo e per rendere sicure le risorse d’acqua dei cittadini si sta investendo denaro, vengono chiamate ditte specializzate nella costruzione di queste “macchine” e continua la confusione delle competenze soprattutto sui pagamenti a chi effettua i lavori e sulle procedure burocratiche tra comune e enti superiori, ma come troppo spesso accade in Italia, forse solo fra qualche anno l’opinione pubblica riuscirà a comprendere con maggiore chiarezza quello che è andato storto anche in questa vicenda.




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