ANNO 16 n° 273
De Vito, disposta
perizia psichiatrica
Il giudice ha accolto la richiesta della
difesa; nominati i consulenti di parte

La sentenza era prevista per ieri e, invece, il giudice Franca Marinelli ha accolto la richiesta di una nuova perizia psichiatrica per Giorgio De Vito, sul banco degli imputati per tentato omicidio. (Ma anche per omicidio nell’ambito del procedimento giudiziario sul delitto di Marcella Rizzello, la giovane mamma uccisa a coltellate davanti alla sua bambina che, all’epoca dei fatti, aveva quattordici mesi appena).

L’udienza del processo che si è celebrata ieri riguarda l’aggressione – datata 12 maggio 2010 (e cioè tre mesi dopo l’efferato omicidio della Rizzello) – ai danni di Emiliano Liberati, il nuovo compagno di Mariola Henryka Michta - ex convivente di De Vito - e già condannata a diciotto anni per l’uccisione della 30enne di Civita Castellana.

Quel giorno il napoletano 35enne, spinto dalla gelosia, aveva invitato la Michta a casa per prendere le ultime cose che aveva lasciato. Ma, non appena la donna e Liberati erano entrati nel suo appartamento, De Vito li aveva aggrediti a colpi di scimitarra. Ad avere la peggio era stato l’operaio di Fabrica di Roma che, proprio a causa dell’aggressione, aveva perso l’uso della mano destra.

Durante la lunga requisitoria del 16 giugno scorso, il pubblico ministero Renzo Petroselli aveva ricostruito punto per punto l’aggressione chiedendo dodici anni di carcere. Alla richiesta di condanna si erano associati gli avvocati di parte civile Antonio Carlevaro, legale di Liberati) e Roberto Fava, difensore della Michta: il primo aveva chiesto cinquecentomila euro, il secondo cinquemila.

Ieri, come accennato all’inizio, il giudice Marinelli ha accolto la richiesta di una nuova perizia psichiatrica (la seconda dopo quella iniziata il 21 luglio con Maurizio Marasco, docente di psicopatologia forense dell’Università La Sapienza, nell’ambito del processo Rizzello), nominando i periti Eugenio Pascucci (andrologo), Mario Morucci (capo del reparto di psichiatria dell’ospedale Belcolle), e Alessandro Pinnavaglia (medico legale). Il sostituto Petroselli ha invece nominato il professor Traverso, mentre la difesa – rappresentata dall’avvocato Enrico Valentini che, ricordiamo aveva chiesto la derubricazione del capo di imputazione da tentato omicidio a lesioni gravi – ha scelto come consulenti Livia Brinchi e Piefrancesco Bruno.

La seduta è stata aggiornata al 7 ottobre prossimo, quando saranno ufficializzati gli incarichi. (Tre giorni dopo De Vito tornerà in aula, davanti alla Corte d’assise, per l’omicidio di Marcella Rizzello: in questa seduta sarà deposita la perizia del professor Marasco).

Eva Kant




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