ANNO 16 n° 274
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Dario Caruso vince la Ultra Trail Chianti Castle di Radda
L'atleta civitonico: ''Mi sono allenato un anno e mezzo per questa gara. E' stata dura, ma alla fine ce l'ho fatta''



CIVITA CASTELLANA - 'Dedico questa vittoria a mio figlio in arrivo e alla mia futura moglie Letizia che sposerò tra circa un mese'. E' ancora rapito dall'emozione Dario Caruso, giovane atleta civitonico classe 1986 che lo scorso 26 marzo si è aggiudicato la medaglia d'oro nella Ultra Trail Chianti Castle: la 100 chilometri di corsa, con 4 mila metri di dislivello su sentieri naturalistici, che il giovane civitonico ha terminato in 11 ore e 25 minuti.  Una vera e propria sfida estrema a cui Dario si stava preparando da oltre 1 anno e mezzo attraverso allenamenti duri e sfiancanti. Tanta fatica ripagata con una meritatissima vittoria. Ma quanto allenamento serve per correre ininterrottamente per 11 ore e mezza di fila?
'Sicuramente serve costanza e tanta forza di volonta - commenta con entusiasmo Dario -.Mi alleno un'ora e mezza per sei giorni a settimana, mentre la domenica mi alzo alle cinque del mattino e corro per cinque, sei ore fino all'ora di pranzo'.
'Mi stavo allenando per questa gara da tanto tempo perchè ci tenevo a partecipare, ma mai avrei immaginato di vincere al primo colpo. Tagliare il traguardo è stata un'emozione indescrivibile per me. La seconda classificata è arrivata dopo una manciata di minuti mentre il terzo dopo quasi un'ora.
Il percorso è particolarmente bello ma anche difficoltoso, si snoda su sentieri naturali ed è ricco di pendenze che arrivano a sfiorare i 4mila metri. Il giorno della gara siamo partiti alle 4 del mattino. E' stata dura. Ci sono dei tratti in salita in cui si procede con una camminata veloce, tanta è la fatica, però alla fine posso dire di avercela fatta. Sono soddisfatto della mia performance'. 'Il primo pensiero è andato subito alla mia famiglia, che tra pochi mesi sarà allargata dall'arrivo di mio figlio Leonardo, poi dovrò pensare al mio matrimonio'. 'In tutto ciò c'è ancora un pensiero che mi frulla per la testa e a cui sto lavorando: la Tuscany Crossing, la trail di 160 km del prossimo 23 aprile. Ma per ora non mi sbilancio: la cosa non dipenderà da me. Com'è facile immaginare ci sono troppi fattori in ballo', conclude con una sonora risata il giovane atleta.


La Ultra Trail Chianti Castle

La Chianti Castles non è una gara come tutte le altre, è un viaggio nel passato, tra antichi percorsi lungo quelle strade bianche, affiancate da vigneti, che un tempo erano territorio di scontri tra Siena e Firenze e che oggi rappresentato una Toscana ancora autentica, quella fra i Comuni di Radda, Gaiole e Castellina, il territorio del Chianti Classico, il primo identificato come vinicolo, su iniziativa della famiglia de’ Medici 300 anni fa. Lungo il percorso di gara, che già incontrava località dal fascino storico come Dievole, San Polo, Villa Vistarenni, il Castello di Albola, San Michele, Volpaia, si aggiungono luoghi incantati come i castelli di Ama, Lecchi, Tornano, Cacchiano, Castello di Brolio e la Rocca di Montegrossi, per poi tornare a Gaiole in Chianti e riprendere il percorso della 73km al Castello di Vertine.

Sono quattro gli altri percorsi da 73 km (2800m D+), 42 km (1400m D+), 20 km (800m D+) e 15 km (600m D+), tra le distese di vigneti e il bosco di Monte San Michele, il punto più alto del tracciato, attraverso i borghi storici. Quasi tutto il percorso si sviluppa su strade sentieristiche non asfaltate, alcune delle quali private, offrendo così ai partecipanti la possibilità di godere di scorci esclusivi sulle colline a perdita d’occhio, su paesaggi di poco mutati rispetto agli sfondi dei capolavori del Rinascimento.




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