ANNO 16 n° 273
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Agnese Allegrini
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Dall'odissea del calcioscommesse,
alle emozioni delle Olimpiadi londinesi

di Domenico Savino

VITERBO - Calcioscommesse, ciclismo, olimpiadi e paralimpiadi. Ancora: la boxe e il titolo dell'Unione Europea maledetto di Andrea di Luisa, il volo di Federico Viviani da Grotte di Castro che prova a diventare grande nel Padova in serie B, gli eventi di Viterbo città europea dello sport, la pioggia di record nell'atletica leggera, i successi nel pattinaggio, gli squali Laugeni e Mencarini agli europei juniores di nuoto, il pilota Carboni e a vittoria al campionato iberico Super GT. E' stato un 2012 ricco per lo sport viterbese. Ricco di eventi, colpi di scena, momenti difficili e grandi rinascite. 

CALCIOSCOMMESSE -  E' il capitolo più complesso, e allo steso tempo più ricco di significati, per la Tuscia che vive di calcio. Due viterbesi indagati a vario titolo nello scandalo delle scommesse. Il difensore della Juventus nativo del quartiere Pianoscarano Leonardo Bonucci e il presidente del Grosseto e noto imprenditore nel campo delle carni ovine Piero Camilli. Hanno rischiato di essere sbalzati fuori dal mondo del pallone. Accusa: illecito sportivo. Alla fine saranno totalmente assolti, la loro fedina penale illibata così come lo è sempre stata.

Non erano colpevoli, lo sapevano e lo hanno urlato a tutti anche quando era difficile che venissero creduti. Premiato il loro modo di fare calcio pulito a diversi livelli: Bonucci ha giocato gli Europei di Polonia e Ucraina con la spada di Damocle della squalifica ed è arrivato a un passo dal sogno; Camilli non ha pensato neanche un attimo al patteggiamento, facile via di fuga, ma allo stesso tempo trappola perchè impone una parziale ammissione. E se uno non ha commesso reato, non ha nulla da ammettere.

E così passa l'estate del calcio della Tuscia: l'11 agosto trionfa definitivamente Bonucci: prosciolto. Camilli deve aspettare il 22 dello stesso mese per ottenere la medesima sentenza. E' il successo di un modo di fare e intendere il calcio onesto, lontano anni luce da chi non riesce ad accontentarsi del talento che Madre natura gli ha donato.

OLIMPIADI E PARALIMPIADI - Il 2012 è l'anno dei giochi olimpici che si svolgono a Londra. Gli alfieri viterbesi sono tre: Agnese Allegrini da Vignanello nel badminton, Mauro Cratassa da Vitorchiano e il vetrallese Marco Cima negli sport paralipici. Non hanno vinto medaglie, ma il solo fatto di essere presenti alla manifestazione a cinque cerchi è motivo di vanto e orgoglio.

Tenace Agnese Allegrini: si è guadagnata il pass per la capitale d'Inghilterra per la seconda volta consecutiva dopo Pechino. Aveva conquistato un bronzo l'anno prima in Marocco. Ci ha provato e ci continuerà a provare Agnese. Il suo vuol essere un messaggio per ha a cuore le sorti del badminton in Italia, uno sport (non sempre a giusta ragione) definito minore.

Poi è stata la volta degli sport paralimpici: prima è toccato a Mauro Cratassa nell'handbike. Davanti aveva quel mosto sacro di Alex Zanardi e si è difeso con onore nella prova in linea. Quindi è stato il turno della scherma  di Marco Cima, colui che più di tutti i è avvicinato alla medaglia. Quarto, battuto in semifinale dall'ucraino Datsko.

Nella capitale britannica c'era anche Daniela Isola, sarda ma viterbese d'adozione, che ha selezionato gli arbitri di basket. Resta per tutti loro la grandissima esperienza di aver respirato l'aria del villaggio olimpico e la straorinaria atmosfera che si è vissuta a Londra in un mese di giochi olimpici.

CICLISMO - Si è fatto onore al Giro d'Italia un giovanissimo ragazzo di Blera: Alfredo Balloni neo professionista alla prima esperienza in una corsa a tappe. Ha fatto incetta di medaglie da juniores lottando gomito a gomito con uno dei migliori cronoman italiani, Adriano Malori. E il destino ha voluto che la carovana rosa passasse proprio dal Monte Romano a due passi da Blera, la terra di Balloni.

Il ragazzo è passato per primo sotto lo striscione che i suoi compaesni avevano preparato per lui ''Nel ciclismo vero io ci credo perchè tifo Balloni Alfredo''. Crede molto in lui il suo direttore sportivo ed ex campione della specialità Luca Scinto: ''Deve avere pazienza, può diventare un grande''. E Alfredo non ha tradito andando a conquistare dopo la prima tappa la maglia azzurra dei Gran Premi della montagna.

ANDREA DI LUISA - La più grande delusione. Il pugile napoletano, ma viterbese d'adozione, confidava nel Palamalè, nel tifo della terra che lo ha accolto per riprendersi il titolo dei super medi dell'Unione Europea, che lo scorso anno aveva perso da Ali Ndiaye. Ma quella cintura è maledetta. Di Luisa si arrende all'ottavo round, sportivamente riconosce il successo del suo avversario il francese Christophe Rebrasse. Problemi al collo e due ernie cervicali gli hanno impedito di continuare, ma il ragazzo tatuato ha un solo obiettivo nella testa. Conquistare quella cintura,  la tempra e il carattere non gli mancano.

ATLETICA - NUOTO - AUTOMOBILISMO - E' stato l'anno dei record in atletica leggera. Splendidi Eleonora e Ludwig Schertel, atleti dalla Colavene e della Zona Olimpica, che hanno fatto crollare due record che duravano ormai da 30 anni, il record nell’Alto Allieve ed Assolute detenuto dalla madre Monica Condurelli con 1,68 e da Claudio Rossi nella categoria Cadetti con 1,80. Sono crollati quest’anno anche i due record Allievi nel Peso 5Kg. e 7,260 Kg. detenuti da Eugenio Umberto Mannucci, ad opera di Davide Zocchi che ha realizzato in gara le misure di 17,62 e 13,42.

E nell'estate delle Olimpiadi non potevano mancare gli squali del nuoto Fabio Laugeni e Luca Mencarini tre medaglie nella categoria juniores ad Anversa, rispettivamente nei 100 e 200 dorso. Laugeni ha anche conquistato l’oro nella staffetta mista maschile 4x100.

Infine vanno ricordato il successo del pilota di Bagnoregio Gianluca Carboni nel campionato iberico di automobilismo Super GT, l'esperienza di Martina Tosini (pattinaggio) in Coppa Europa e tutti gli eventi connessi alla manifestazione Viterbo città europea dello sport 2012. La speranza e l'augurio per tutti gli sportivi viterbesi è che nel 2013 possano ripetere le loro gesta e che tanti altri appassionati ne possano seguire le orme. 

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