ANNO 16 n° 271
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Dalla Tuscia centinaia di bambini incontrano papa Francesco
Partiti alla volta della capitale per la giornata mondiale dei bambini. Il papa: 'Preghiamo per la pace'

VITERBO - Dalla Tuscia direzione stadio olimpico per incontrare papa Francesco in occasione della prima giornata mondiale dei bambini. Un evento senza precedenti, quello di sabato 25 maggio, voluto dal santo padre per celebrare la pace e la giustizia tra i popoli. Dalla provincia di Viterbo, attraverso le parrocchie, la diocesi di Viterbo e tante singole iniziative come quella della Cisl (che ha messo a disposizione pullman gratuiti e pranzo al sacco) un nutrito gruppo di famiglie ha preso parte a questo evento che ha visto radunarsi migliaia di bambine e bambini da tutto il mondo. Presenti anche delegazioni provenienti dalle zone di guerra, dalla Palestina all'Ucraina, dall'Afghanistan alla Siria. Tutti riuniti intorno al santo padre, attraverso la loro testimonianza, hanno voluto lanciare un messaggio di speranza tra i popoli. 'Ecco, io faccio nuove tutte le cose' è stato il tema scelto a rappresentare questa giornata storica, che ha rimesso al centro dell'attenzione i più piccoli e indifesi, presente e futuro dell'umanità. Un appello, quello del pontefice, che i bambini hanno accettato con gioia: cantando, abbracciandosi forte e pregando, sulle note della canzone 'Bello mondo' di Erica Boschieri, che traduce con un linguaggio molto semplice l'intero contenuto del Laudato si, l'enciclica di papa Bergoglio sull'interconnessione tra crisi ambientale e crisi sociale dell'umanità.

Crisi, che si traduce in guerra e carestia. L'attenzione al presente è rivolta a loro: 'Eccoci - ha detto il papa nei saluti iniziali - ci siamo, è iniziata l'avventura della giornata mondiale dei bambini. Ci siamo radunati qui allo stadio olimpico per dare il calcio di inizio a un movimento nuovo per costruire un mondo di pace, un mondo in cui siamo tutti fratelli, un mondo che ha un futuro perché vogliamo prenderci cura dell'ambiente e della vita. In voi tutto parla di vita e di futuro e la chiesa vi accoglie e vi accompagna con tenerezza e speranza. So che siete tristi per le guerre, ma io vi dico che la pace è sempre possibile. Preghiamo per i bambini che soffrono la guerra, per i bambini che non hanno da mangiare, per i bambini che sono malati e nessuno li cura” ha aggiunto il santo padre.

L'incontro con papa Francesco si è svolto al culmine di una giornata scandita da tanti eventi musicali e di intrattenimento, presentati dal noto volto tv Carlo Conti. Nina e Matti, idoli dei bambini, hanno aperto la cerimonia di benvenuto con musica e danza. La direttrice generale dell'Unicef, Catherine Russell, si è soffermata sulle condizioni dell'infanzia nel mondo, bambini che raccontano l'orrore della guerra nella striscia di Gaza. E poi Renato Zero, Lino Banfi, Gigi Buffon, il ministro Abodi, Al Bano, Orietta Berti, Carolina Bencivenga, i vincitori di The voice kids, il coro dello Zecchino d'Oro e gli acrobati del Cirque du Soleil. Uno spettacolo per la gioia degli occhi e del cuore. Un appello ai signori della guerra per un cessate il fuoco imminente, gridato a squarciagola dalle voci innocenti di migliaia di bambini che chiedono solo pace e la fratellanza.




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