ANNO 16 n° 272
Dalla Provincia
320mila euro
per l’apprendistato

VITERBO - La Giunta provinciale ha approvato questa mattina un’importante delibera con lo stanziamento di risorse nel campo della formazione professionale, per lo sviluppo dell’apprendistato.

La Regione Lazio, a seguito dell’approvazione del Testo Unico sull’apprendistato che ha allineato la disciplina regionale con quella nazionale dando vita ad un unico corpo normativo in materia, ha approvato un programma d’interventi con relativa dotazione finanziaria per sviluppare le attività di formazione dei giovani assunti con contratto di apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere.

La Regione ha stipulato apposite convenzioni con le province riconosciute quali enti deputati all’erogazione dei contributi economici. Con determina regionale dell’ottobre 2012 la Regione ha destinato alla Provincia di Viterbo la somma di 286mila 239 euro per il rimborso delle attività formative erogate dai soggetti formatori ed ulteriori 42.906,37 euro per l’attuazione sul territorio della formazione di base nell’ambito dei contratti di apprendistato o di mestiere. La Giunta provinciale, su proposta dell’assessore alla Formazione Professionale Paolo Bianchini, ha dato il via libera all’anticipazione dei fondi.

“La Provincia – ha spiegato Bianchini – ha necessità di garantire la prosecuzione dell’attività formativa nell’ambito dell’apprendistato contribuendo economicamente ai costi della formazione in base alle disponibilità garantite dalla Regione. Questo intervento della Provincia, che va a destinare importi pari a 320 mila euro a valere sui fondi che saranno trasferiti dalla Regione Lazio, consentirà, da un lato di rimborsare i costi a quanti stanno già svolgendo attività formativa e dall’altro di attivare nuovi corsi e nuove opportunità sul territorio. Sono infatti sempre di più i giovani che grazie all’apprendistato riescono ad ottenere un’adeguata qualifica professionale o ad intraprendere un mestiere garantendosi un futuro occupazionale. Si tratta di occasioni importanti che non possiamo lasciarci sfuggire, ancora meno oggi che è stata introdotta una specifica normativa che ha permesso di uscire dal caos legislativo che per troppo tempo ha penalizzato il settore dell’apprendistato, con un’autentica conflittualità fra leggi nazionali e regionali.

La Giunta provinciale – ha concluso Bianchini – ancora una volta ha dimostrato di avere a cuore il destino occupazionale del territorio, assumendosi, pur nell’assoluta carenza di disponibilità economiche, la responsabilità di accelerare procedure ed iter amministrativi, con l’obiettivo di non compromettere la qualità dell’offerta formativa”.

 

 




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