

FARNESE - Non c'è stato alcun pericolo per l'aria dall'incendio che ieri a Farnese ha divorato il capannone di un'azienda avicola del posto.
Il rogo, che si è sviluppato tra le 3 e le 4 in località Valle Cupa, ha divorato una struttura da 2mila metri quadrati di superficie. Quando i vigili del fuoco sono accorsi sul posto il tetto del capannone era collassato ed erano morti i 14mila tacchini dell'allevamento.
I vigili del fuoco che hanno lavorato con 12 uomini per spegnere l'incendio, hanno anche allertato la Asl e l'Arpa. L'Agenzia regionale per la protezione ambientale del Lazio ha fatto sapere che ''il materiale combusto non genera microinquinanti quali diossine e Pcb (policlorobifenili), per cui non è risultato necessario effettuare il monitoraggio della qualità dell’aria''.
L'Arpa comunque ha attivato i propri tecnici ''per occuparsi degli aspetti legati alla gestione dei rifiuti e alle acque di spegnimento''.