ANNO 16 n° 276
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Dal Concerto per Amatrice 3646 euro
Un successo insperato, nonostante il freddo e il vento fortissimo

VITERBO – (ni.sa.) 3646,26. It’s the magic number. Si tratta di euro, ragazzi, e non di numeri da puntare alla roulette o da giocarsi per la prossima estrazione del Superenalotto. Sono quelli raccolti con le donazioni spontanee ieri sera in occasione del Concerto per Amatrice a Pratogiardino. Un po’ con il bussolotto posto all’ingresso e un po’ con le offerte per poter gustare un piatto di amatriciana, cucinata dalle sapienti mani degli amici del Circolo Giulio Selvaggini di Pianoscarano. In Sala d’Ercole, l’apertura del maxi salvadanaio alla presenza del presidente della Consulta del volontariato Marco Ciorba, del consigliere delegato Paolo Moricoli e di due rappresentanti delle associazioni che hanno organizzato la kermesse: Tiziana Palese (Beatrice onlus) e Piero Nucci (Croce rossa italiana).

Un successo insperato, viste le premesse: serata fredda e vento forte e fastidioso che ha decisamente limitato una partecipazione più massiccia. Alla fine, sono stati oltre un migliaio i viterbesi che hanno trovato un po’ di tempo per non mancare all’appuntamento e di questi circa 4-500 hanno resistito imperterriti alle folate fastidiose della “giannella”. “E’ stato un successo – commenta Ciorba – per una serie di ragioni. Innanzitutto, abbiamo avuto davvero poco tempo per organizzare la manifestazione, ma quando la macchina della nostra solidarietà si mette in moto non la ferma più nessuno. Poi, il clima che non ci ha decisamente favorito: ad un certo punto, si temeva pure che piovesse, come era accaduto peraltro la sera precedente e anche in maniera copiosa. Poi mi piace sottolineare che, come Consulta, abbiamo raggiunto un altro obiettivo importante: il coinvolgimento dei giovani. A Pratogiardino, ieri sera, erano soprattutto loro a rendere l’atmosfera calda e anche emozionante”.

Da aggiungere che l’incasso al bar è stato di circa mille euro: tolte le spese vive, il resto è servito per cofinanziare il viaggio dei Giorni Anomali in Donbass. “Ringrazio – aggiunge Moricoli – coloro che hanno sfidato il freddo autunnale per esser presenti; gli artisti che si sono esibiti gratuitamente; il Sodalizio Facchini di Santa Rosa; gli amici di Pianoscarano e tutti coloro che hanno contribuito all’iniziativa. Non intendiamo fermarci qui: abbiamo in programma un viaggio al campo base allestito ad Amatrice per renderci conto di persona di quali sono le necessità e comportarci di conseguenza”. Intanto è in partenza un altro camion con beni (alimentari e per l’igiene intima, soprattutto) che anche alcuni supermercati cittadini hanno continuato a raccogliere nei giorni scorsi.

Piuttosto laborioso, ma certamente piacevole, il conteggio dei soldi raccolti: qualche pezzo da 50 euro, moltissimi da 10 e da 5; tantissime monete da 2 fino a quelle minuscole da 1 centesimo. Una curiosità: qualcuno ha messo nel bussolotto una monetina giapponese (o cinese) e qualche altro ha pensato bene di disfarsi di un gettone per la giostrine di Pratogiardino.

Alla fine del conteggio e dopo la firma del verbale, il consigliere Paolo Moricoli ha caricato il “malloppo” in uno zaino per provvedere al bonifico a favore del Comune di Amatrice. E’ andata più che bene: anche stavolta Viterbo ha fatto la sua parte.

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