

VITERBO - ''Per coprire un altare ne scoprite un altro non portate avanti servizi e create disservizi. Lì finisce la visione e comincia l'incoscienza''. Lo ha detto la consigliera Antonella Sberna rivolta alla giunta nel corso dell'ultima seduta del consiglio comunale sul bilancio di previsione.
La consigliera di Fratelli d'Italia ha puntato il dito, in particolare, su due questioni: l'impossibilità di coprire alcune poste con l'avanzo di bilancio e i servizi che rimangono scoperti rispetto alla manovra finanziaria presentata dalla giunta.
''L'avanzo libero di amministrazione - ha detto - c'è per finanziare spese non ricorrenti. Bisogna giustificare perché un capitolo non è stato messo nel bilancio di previsione e poi va in avanzo. Ci sono capitoli lasciati a metà o non completati rispetto ai quali invito alla prudenza''.
Oltre alle 25 persone in lista d'attesa del servizio di assistenza domiciliare, la consigliera Sberna ha rilevato come si siano ''eliminate le politiche di conciliazione e tutto quello che è rivolto ai minori durante il periodo estivo non esiste. Non ci sono finanziati i grest, non c'è il rimborso spese per le famiglie che possono portare i bambini alle attività sportive o a centri estivi''. Fratelli d'Italia ha presentato una serie di emendamenti al bilancio, tra gli altri, per l'apertura a luglio dell'asilo 'I Cuccioli', per i grest e per l'assistenza domiciliare.