

VITERBO - Dopo la puntata di PresaDiretta, dedicata alle case di rifugio per le donne vittime di violenza ed in particolare alle strutture che rischiano la chiusura, torna a farsi sentire la voce di Anna Maghi e delle volontarie che ogni giorno lavorano nel centro di Viterbo.
''Sono passati tre anni dall’ultimo finanziamento che il centro antiviolenza Erinna ha ricevuto dalle istituzioni'' ha dichiarato la responsabile. La situazione è infatti abbastanza complessa: secondo la Regione Lazio che, fino al 2013 aveva comunque erogato dei fondi, oggi non esiste nessun centro antiviolenza 'ufficiale' a Viterbo.
Il Presidente della Regione, Zingaretti, ha ribadito in più occasioni che la Città dei Papi non possiede nessun centro ma che a breve arriverà un bando per poterne creare uno. Questa situazione ha messo chiaramente in difficoltà il centro Erinna che ha dovuto praticamente autosovvenzionarsi fino ad oggi.
''Siamo riusciti a portare avanti dei progetti grazie all'aiuto di singole donazioni provenienti dalla fondazione Carivit o da Charlemagne o da Prosolidar, ma ovviamente questo non basta per cercare di mantenere un centro che ha circa 60 nuovi caso all'anno.'' Anna Magni e le volontarie del centro Erinna tengono duro, la battaglia continua.