ANNO 16 n° 272
Dal 20 agosto test seriologici nelle scuole della provincia
La Asl: ''Ad oggi gią 1.400 persone hanno chiesto di essere sottoposti all'esame''

VITERBO - A partire dal 20 agosto anche la Asl parteciperà all'indagine di sieroprevalenza della Regione che interesserà tutte le figure professionali delle scuole di ogni ordine della Tuscia fino al secondo grado (compresi gli istituti professionali), paritarie e non, dei servizi educativi per l'infanzia gestiti dallo Stato e dagli Enti locali.

Nello specifico, attraverso la formula dell'adesione volontaria, l'Azienda erogherà il test seriologico a docenti, educatori, operatori di sostegno, assistenti, personale amministrativo, tecnico e ausiliario (Ata), studenti disabili e insegnanti di sostegno. In queste settimane di preparazione, la Asl, in collaborazione con l'ufficio scolastico provinciale, sta ricevendo gli elenchi del personale che ha aderito all'indagine.

Ad oggi, tra docenti e non, sono 1.400 le persone che hanno richiesto di essere sottoposte al test sierologico. Da punto di vista logistico, l'Azienda sanitaria ha individuato 6 centri prelievo per l'erogazione del servizio: alla Cittadella della salute di Viterbo e presso gli ospedali di Belcolle, Civita Castellana, Tarquinia, Acquapendente e Montefiascone. Altre modalità di erogazione del test, legate a particolari esigenze o a richieste che dovessero pervenire dagli istituti scolastici, saranno concordate e definite con i dirigenti delle strutture.

Metodologicamente il modello è quello già attivato per le indagini di sieroprevalenza al personale sanitario e delle forze dell'ordine. In caso di positività al test di siero prevalenza o in caso di presenza di anticorpi, la persona verrà sottoposta al test molecolare (tampone) per la verifica della positività al COVID-19. Tutti i dati verranno inseriti nella piattaforma nazionale. In attesa di esecuzione e referto del tampone, il soggetto dovrà osservare le misure necessarie di distanziamento.




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