

VITERBO - Filippo Olimpieri e Noemi Giustini, una coppia nata sui banchi, lauree con lode e ora una borsa di studio che li porta a Boston. Quando l’amore e lo studio fanno squadra, il check-in è già mezzo viaggio.

Filippo e Noemi si sono conosciuti a scuola. Tra appunti condivisi e interrogazioni, è sbocciato l'amore e il loro legame è cresciuto di pari passo con le competenze. Il percorso li ha condotti fino alla laurea magistrale INGEGNERIA INFORMATICA CYBERSECURITY, conquistata da entrambi con 110 e lode: un traguardo che non è solo medaglia, ma metodo, costanza e visione.
Ora la storia svolta ancora. Hanno vinto una borsa di studio e presto voleranno a Boston per iniziare una nuova fase della loro vita, personale e professionale. Dal banco al laboratorio, dall’aula al mondo: l’itinerario è lo stesso, cambia soltanto la mappa.
Se sulle prime file di scuola si allenavano al futuro, adesso si accomodano in prima fila sul volo che li porterà oltreoceano. Non è fuga dei cervelli, dicono sorridendo: è andata di cervelli con ritorno in sospeso. Il bagaglio? Leggero, ma essenziale: curiosità, disciplina, amore e la rara capacità di sostenersi a vicenda.
La loro vicenda ricorda che il merito non è un lampo improvviso, ma una luce accesa ogni giorno. E che le storie migliori non finiscono con una laurea: spesso iniziano proprio lì, quando si chiude un libretto e si apre un biglietto