ANNO 16 n° 273
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Dacia Maraini presenta
il libro ''Per Giulia''
Un'iniziativa dei giovani del Caffč Cultura del club Rotaract

VITERBO - Dacia Maraini ha presentato il suo ultimo libro ''Per Giulia'' dedicato ad una studentessa morta a L'Aquila durante il terremoto del 2009. L'incontro è stato organizzato dal Caffè Cultura del Rotaract

Il libro è anche il pretesto per parlare dei giovani, della loro voglia di fare, dei loro sogni e delle loro speranze. Giulia è l'esempio di questa gioventù vitale che è stata distrutta dalla violenza del terremoto.

Giulia Carnevale era una studentessa che stava per laurearsi in archiettura all'università de L'Aquila e abitava in un palazzo vicino la Casa dello Studente in via XX Settembre. La sua casa si è sbriciolata sotto la foreza della natura.

La Maraini ha ascoltato i suoi genitori, le amiche di Giulia, un'insegnante della ragazza che le hanno raccontato la vita, gli amori, le speranze della studentessa. La scrittrice ha avuto anche la possibilità di leggere un diario adolescenziale di Giulia e ha impostato il libro come un testo teatrale ispirandosi alle pièce giapponesi del '600. In questi spettacoli c'era un dialogo tra i vivi e i morti (intesi non come nemici, ma come persone che avendo un distacco dai vivi, li proteggono).

''E' un testo fatto di più livelli - afferma la Maraini - in cui c'è la voce di Giulia, quella della madre, delle amiche, della sua insegnante, Giulia parla di sè, è un continuo gioco di spazi in cui il tempo è continuamente spostato tra passato e presente. Mi piace - continua - pensare che dopo la morte ci sia un'anima che possa parlare con i vivi: è una bella immagine poetica''.

La scrittrice pone anche l'attenzione sulla tematica delle responsabilità, quella dei costruttori che hanno fatto case che non hanno retto; quella degli esperti che hanno rassicurato i genitori dei ragazzi i quali informavano le loro famiglie già prima che crollasse tutto. Bipar bipartisan

 




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