ANNO 16 n° 273
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Da oggi chiamatelo Enrico Fluo Contardo
>>>>>>>di Madama Dorč<<<<<<

VITERBO – Cosa ci fa una camicia arancio (multi)vitaminico nella Sala del consiglio a Palazzo dei Priori? Chi l’ha fatta entrare? No, non ci credo. E’ proprio lui, l’assessore Contardo! Va bene che le tinte fluo sono il trend dell’estate, e va bene anche che l’argomento della conferenza di ieri mattina era leggero, ma qui serve proprio un buttafuori che faccia la selezione all’ingresso, proprio come nei club.

Sono onesta. E’ un po’ che ti punto Enrico Maria, ma non con cattiveria, anzi. Proprio perché in genere sei sempre preciso ed elegante, avevo deciso di renderti primo (e forse) ultimo protagonista di un “Madama Dorè al contrario”: ti avrei innalzato ad esempio, ti avrei osannato nell’Olimpo del buon gusto e avrei fatto di te l’oggetto dell’ invidia di tutti i tuoi colleghi, madamadorizzati e non (ancora). E invece no, niente da fare, il mio proposito di esser buona è andato in fumo. Pazienza.

Sono arrivate per mail come un fulmine a ciel sereno queste foto con la camicia incriminata. Perché l’hai comprata? Te l’ha forse regalata il buon Giulio Marini, re indiscusso dei colori più brutti del mondo? Stavolta hai battuto un primato però, sei riuscito a vestirti peggio del sindaco che, strano ma vero, era sobrio. Con polo, ma sobrio. E se la vista non mi inganna questa camicia sembra anche lavorata, non liscia. Mi fa venire in mente un caftano da spiaggia . Già ti vedo con i piedi sulla sabbia, un mojito in mano e quel camicione dalla tinta sparata che accecherebbe anche i gabbiani. Ah, le ferie! Prima o poi arriveranno.

Va detto però che i trend, soprattutto quelli passeggeri ed estremi come l’abbigliamento fluorescente, sono riservati ai giovani. Ad una certa età bisognerebbe propendere più verso le tre S: Stile, Sobrietà e Signorilità. E senza offesa Enrico, ma di primavere un po’ le hai viste!

Bocciato. Anzi, rimandato ad agosto, perché hai potenzialità. Il mio istinto è andato fuori strada una volta, quando credevo che non avresti mai commesso un delitto del genere, ma non succederà più, me lo sento. Promettimelo anche tu Enrichetto Maria!

Con affetto,

Madama Dorè




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