ANNO 16 n° 272
Da accusatrice ad accusata, poi la condanna
Nel 2017 accusò un uomo di perseguitare la figlia

VITERBO - E’ la storia di una signora che nel 2017 ebbe ad accusare un uomo di perseguitare la figlia minorenne fino al punto di averla minacciata e sputato in faccia alla fermata COTRAL di Sipicciano, tentò con la denuncia del reato di stalking di interrompere un flirt della figlia con un uomo maturo da lei non accettato.

Però, attenzione a farsi giustizia da se.

Infatti, mentre quest’uomo, assistito dall’avv. Luca Nisi, ha ottenuto l’assoluzione con formula piena in Tribunale (Giudice dr.ssa Mattei), la madre della ragazza che aveva tentato per via giudiziaria risolvere un personale problema, per effetto di una denuncia per calunnia presentata dall’uomo da lei accusato, poi assolto, venne rinviata a giudizio ed oggi ha dovuto patteggiare davanti al GUP dr.Rigato una pena ad un anno di reclusione oltre spese.

Del capitolo: attenzione a manipolare la giustizia, prima o poi la verità emerge




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