

VITERBO - Dà di matto al pronto soccorso e viene arrestato. E' accaduto lunedì quando un egiziano, soccorso per un malore al Sacrario, forse per aver assunto troppo alcol, è stato portato nella struttura e ha iniziato a dare in escandescenze.

L'uomo, secondo quanto è stato ricostruito successivamente, irregolare sul territorio italiano, già da qualche giorno stava girovagando per la città fino a che non si è presentato all'ospedale di Belcolle.
Qui pare che sia stato notato al settimo piano dove avrebbe provato ad ''accamparsi'' nella sala dei medici. E' da qui che, sotto la minaccia di chiamare la polizia, sarebbe stato allontanato. Forse il suo intento era quello di stabilirsi all'interno dell'ospedale vista la sua condizione di clandestino. Sta di fatto che lunedì si è presentato al pronto soccorso e non ne ha voluto sapere di allontanarsi.
Fondamentale è stato l'intervento della squadra volante che, accorsa sul posto, ha faticato non poco per cercare di calmare il giovane e riportarlo alla ragione. Gli agenti, con grande sangue freddo e fermezza, lo hanno bloccato evitando che la situazione potesse degenerare ulteriormente in un luogo così delicato come il pronto soccorso dove comunque erano presenti altri pazienti e personale medico e infermieristico al lavoro.
Ieri è stato processato per direttissima. Il giudice ha convalidato il fermo e ha rinviato il processo a fine mese al termine del quale il giovane sarà rimpatriato.