ANNO 16 n° 272
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Crollo in via Cardinal La Fontaine, i residenti alzano la voce
Alcuni cittadini sollecitano il Comune, invitano al sit-in l'assessore che diserta

VITERBO - (Max Vis.) ''Siamo stanchi di aspettare, il Comune abbatta quello che resta dello stabile e poi addossi le spese ai proprietari''. I residenti e i negozianti di via Cardinal La Fontaine lanciano un nuovo appello all’amministrazione chiedendo di mettere la parola fine alla vicenda del palazzo crollato che da mesi provoca disagi agli abitanti della zona.

Stavolta ad accendere la miccia dell’ennesima polemica su questa storia, la lettera spedita a tutti i giornali locali da Giovanni Cento, proprietario di una casa in via del Gonfalone. Nella sua missiva Cento denuncia tutta una serie di disagi che riguardano tutti quelli che come lui abitano nelle vie retrostanti lo stabile crollato e l’assoluto immobilismo dei lavori di sgombero dei macerie. Per questa mattina alle 12 ha organizzato un incontro davanti la chiesa del Gonfalone invitando tutti quelli che amano il centro storico e l’assessore Laura Allegrini.

''L'assessore Allegrini - scrive Cento nella lettera - ha risposto al grido di aiuto del centro storico su via del Gonfalone, ma bisogna riconoscere che è male (o poco) informata perché in via Cardinale La Fontaine non è stata portata via neanche una pietra, dopo il crollo dello scorso anno''.

Nella lettera si legge di una presunta scomparsa dei cartelli di segnalazione del pericolo, e poi ancora, sempre rivolto all’assessore ''Venga a vedere la voragine che si è aperta in via del Gonfalone, che è di competenza del Comune, e si chieda perché non è stata ancora chiusa. Se l'assessore Allegrini pensa che bisogna aspettare che la proprietà del palazzo crollato lo ricostruisca per riaprire la via del Gonfalone, passeranno decenni o forse mai”. I residenti temono che i lavori vadano avanti per anni creando disagi anche per i proprietari delle rimesse e dei garage di via del Gonfalone e via del Lauro, sono loro infatti che non potendo passare da via del Gonfalone (l’unica che consentiva il traffico veicolare) subisco i problemi più grandi.

''Sono stato costretto ad affittare un garage fuori per rimettere le mie auto - spiega Roberto Pastore, proprietario di un garage in via del Lauro – è assurdo il fatto che avendo una mia proprietà non possa usufruirne''.

La lettera poi si conclude con un appello all’assessore Allegrini:

''L'assessore Allegrini faccia rispettare le ordinanze, faccia ciò che andava già fatto, cioè far finalmente portare via le macerie almeno quelle in via del Gonfalone, faccia ricoprire la buca e faccia riaprire via del Gonfalone ai residenti, cittadini e turisti. Quando, poi, la proprietà avrà il permesso di ricostruire il palazzo, le impalcature potranno essere ricollocate, ma fino ad allora operi per ridare dignità al centro storico e alle sue bellissime vie storiche, non consenta che il degrado continui nell'abbandono e nell'inerzia. Questo l'assessore Allegrini, se vuole, lo può fare, allora lo faccia noi e la città tutta le saremo grati''.

Per dovere di cronaca va detto che alle 12 davanti alla chiesa del Gonfalone c’erano residenti, commercianti e qualche giornalista, ma l’assessore Allegrini non c’era.




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