

“La sentenza della Corte di Strasburgo ci rende giustizia, ponendo fine a una battaglia caratterizzata da troppi eccessi”, è quanto dichiara, in una nota, Francesco Battistoni, consigliere regionale del Lazio appresa la notizia della sentenza delle Grande Camera della Corte di Giustizia Europea dei Diritti dell’Uomo sull’esposizione del crocefisso.
“Il crocifisso – prosegue il Consigliere Battistoni - è segno di riconciliazione e non di divisione e minaccia alla laicità dello Stato, esso rappresenta il simbolo della nostra storia e dell’identità del Paese, sintetizzando i valori del cristianesimo, i principi su cui poggia la cultura europea e la civiltà occidentale. La decisione della Corte di Strasburgo, dunque, restituisce dignità alle nostre radici cristiane, e non lede il principio di liberta religiosa ma anzi lo esalta, come ha anche sottolineato il ministro della giustizia Alfano, perché chiunque protegge la propria identità e la propria cultura rispetta anche quella degli altri.
Una bella giornata per la libertà religiosa – continua - un bellissimo regalo per i 150 anni dell’Unità d’Italia e un giorno importante per l’Europa tutta, che con questa sentenza vede riconoscere il diritto di ogni Paese a dare il giusto rilievo alle proprie tradizioni, e rafforzare i principi di pacificazione e integrazione”.