ANNO 16 n° 286
Crisi idrica nella Tuscia, sabato 17 ottobre assemblea pubblica a piazza del Comune
Iniziativa promossa da Abaco e Comitato Non ce la beviamo: 'E' ora che i cittadini alzino la voce'

 

VITERBO - A.Ba.Co. Lazio e Comitato Noncelabeviamo promuovono un'assemblea pubblica che si terrà Sabato 17 ottobre alle ore 15,30 a Viterbo in Piazza del Comune alla quale sono invitati tutti i cittadini di Viterbo e della provincia.

Basta _scaricabarile_ , servono senso di responsabilità e soluzioni concrete.

La crisi idrica nella Tuscia non è più sostenibile. Tra arsenico, contaminazione microbiologica e altri parametri fuori norma, disservizi, bollette pesanti e informazioni spesso tardive o insufficienti, i cittadini pagano a caro prezzo una gestione che ha mostrato tutti i suoi limiti.

A Viterbo, come in altri comuni della provincia, le ordinanze di non potabilità sono diventate una 'banale routine, con cui lavarsi le mani '. Atti necessari ogni volta che i valori rendono l'acqua non sicura, ma insufficienti se non accompagnati da interventi efficaci, comunicazioni tempestive e soluzioni durature.

Intanto, di fronte alla crisi di Talete S.p.A., assistiamo a uno _scaricabarile_ inaccettabile. La _governance_ è in crisi e la nomina di un Amm.re 'a tempo' ne è il sintomo. Mentre la nave affonda gli enti locali tacciono proprio quando dovrebbero assumersi maggiori responsabilità. *Serve l'esatto contrario: un passo avanti verso chiarezza, trasparenza e controllo popolare* .

Da Giugno più volte abbiamo fatto richiesta alla Sindaca di Viterbo, Chiara Frontini di convocare un consiglio straordinario sul tema del servizio idrico: nessuna risposta.

Nessuna voce neanche dal Presidente della Provincia , nonché Presidente dell'Ato di Viterbo, per quanto riguarda i disservizi di Talete Spa.

Con una crisi che investe la salute e i diritti dei cittadini, il silenzio delle istituzioni non è più accettabile.

Talete S.p.A. copre tutta la Tuscia, dove Viterbo, in quanto capoluogo di provincia, riveste un peso politico e istituzionale maggiore e una responsabilità superiore. Chiediamo quindi che maggioranza e opposizione escano dal silenzio e chiariscano quale posizione intendano assumere.

La salute dei cittadini non può diventare una _farsa elettorale_ . Basta commedie, promesse dell'ultima ora e giochi politici mentre i problemi restano invariati.

La nostra proposta è chiara: occorre superare il modello Talete S.p.a. e attuare una gestione pubblica trasparente dell'acqua e a costi accessibili.

Continueremo a incalzare ogni soggetto, ognuno per le sue responsabilità. Non accetteremo che questa drammatica situazione continui ad essere ignorata o rinviata ulteriormente e che ogni disagio si affronti solo con ennesime ordinanze di non potabilita', mentre la popolazione resta all'oscuro di qualsiasi informazione e vessata da bollette esagerate.

Apuntamento dunque per sabato 17 ottobre ore 15.30 in piazza del Comune, Viterbo




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