ANNO 16 n° 275
Crisi distretto ceramico: domani la mozione
Parroncini: “Anticipare la discussione su Civita prima che manchi ancora il numero legale”

VITERBO - “Continuare a giocare sulla pelle di un territorio non è più accettabile: per questo chiederò che la mozione sullo stato di crisi del distretto ceramico di Civita Castellana venga posta al primo punto dell’ordine del giorno. Se poi la maggioranza farà mancare per l’ennesima volta il numero legale, almeno avremo portato a casa qualcosa di utile”.

E’ quanto dichiara il consigliere regionale del Pd, Giuseppe Parroncini, in merito alla seduta di domani alla Pisana.

“Mercoledì scorso – dice Parroncini – ancora una volta le beghe interne alla maggioranza sono pesate sui cittadini, del Viterbese in particolare, la cui economia è segnata da una crisi dettata dalla ceramica a Civita Castellana, che solo lo scorso anno ha visto 2087 lavoratori su 3145 posti in cassa integrazione, cui vanno aggiunti 506 in mobilità e 615 precari che hanno perso il posto”.

Domani la mozione torna in aula. “Chiederò di anticiparne la discussione – continua Parroncini – in quanto il numero legale qui non è determinante, al contrario delle due leggi all’ordine del giorno su cui rischia ancora di saltare la seduta. Acconsentire a metterla al primo punto sarebbe un segnale di responsabilità, cui facciamo appello”.

Il Comune di Civita Castellana, quelli del distretto e la Provincia di Viterbo si sono già pronunciati in merito. “Manca solo la Regione ma è un passo fondamentale – conclude il consigliere del Pd – perché il ministero delle Attività produttive ha bisogno di questo pronunciamento, prima di adottare le misure a sostegno delle imprese e dell’occupazione''.

 




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