ANNO 16 n° 275
La Fiat che ha travolto i due ragazzi
Cremati a Viterbo
i due fratelli indiani
investiti a Roma
Mercoledì i funerali ad Aprilia

VITERBO - Saranno cremati a Viterbo i resti di Sandeep Kaur e Amandeep Sidhu, fratello e sorella di 20 e 19 anni travolti e uccisi a Roma sabato mattina mentre aspettavano l'autobus sulla Nettunense, all'incrocio con via dei Giardini.

Entrambi studenti all'istituto Rossellini (il ragazzo, Amandeep, era bravissimo in matematica ed elettronica), i due ragazzi di origini indiane sono stati centrati da una Fiat Uno uscita all'improvviso di strada per cause ancora da accertare. Per loro non c'è stato niente da fare mentre un terzo fratello di 17 anni, Gagandeep, ha riportato fratture al bacino e alle gambe ma è fuori pericolo. 

Mercoledì mattina ad Aprilia si è svolta una cerimonia non cattolica, durante la quale la città ha salutato i due sfortunati giovani, appartenenti alla comunità sikh, alla presenza di tanti compagni di scuola e delle autorità. Dopo la cremazione a Viterbo, i genitori hanno espresso la volontà di portare le ceneri in India. 

La famiglia di Sandeep e Amandeep si era trasferita in Italia quattro anni fa per lavorare come braccianti agricoli: originari del Punjab, nel nord dell'India, vivevano inizialmente in via Pantanelle. Poi, con l'arrivo dei tre figli, il trasferimento in una nuova casa in via dei Giardini, a pochi passi dal luogo dell'incidente.




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