ANNO 16 n° 273
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Covid, sanzioni dall’Agenzia delle Entrate per i No Vax anche se sospese
Continuano a pervenire le cartelle da 100 euro da pagare per gli ultracinquantenni inadempienti all’obbligati del vaccino

VITERBO – Continuano ad arrivare gli avvisi agli ultracinquantenni non vaccinati al SARS Cov-2 (Covid) che sarebbero stati obbligati a farlo, anche se la sanzione di 100 euro per i soggetti obbligati ma non vaccinati è stata sospesa dal 31 dicembre 2022. Nonostante ciò, molti cittadini stanno ricevendo l'avviso di pagamento e molti purtroppo stanno anche pagando. E’ successo a molti anche nel viterbese dove decine di persone si sono viste recapitare l’avviso di pagamento e purtroppo per paura che potesse andare in mora con gli interessi, hanno pagato.

L’Agenzia delle entrate ha chiarito il disguido dicendo che gli avvisi di pagamento sono stati spediti in data antecedente alla sospensione, ma non si capisce come sia possibile che a marzo 2023 continuino ad arrivare richieste di pagamento per lettere spedite a dicembre 2022.

I pagamenti delle multe sono stati sospesi fino al 1° luglio 2023, come si evince anche dal sito dell’Agenzia, salvo ulteriori proroghe o cancellazioni definitive: 'Per effetto dell’art. 7 comma 1-bis, introdotto dalla Legge n. 199/2022 (di conversione del DL n. 162/2022) in vigore dal 31 dicembre 2022, che ha disposto la sospensione fino al 30 giugno 2023 delle attività e dei procedimenti di irrogazione della sanzione previsti dall’art. 4-sexies, commi 3, 4 e 6 del DL n. 44/2021, sono sospesi i termini di pagamento, che riprenderanno a decorrere dal 1° luglio 2023'.

Fra i destinatari della sanzione, l'Agenzia riporta gli ultracinquantenni lavoratori che alla data del 15 giugno 2022 non avevano ancora iniziato il ciclo vaccinale primario, o non avevano ancora effettuato la dose di completamento del ciclo vaccinale primario, o non avevano ancora effettuato la dose di richiamo successiva al ciclo vaccinale primario (“dose booster”) entro i termini di validità delle certificazioni verdi.

Peccato anche che la sanzione sia arrivata anche a over 50 non lavoratori, quando invece fino ad aprile-giugno 2022 si è sempre parlato di quello e della eventuale sospensione lavorative in caso di mancanza di Green Pass (Base o Rafforzato).

E’ possibile che una lettera inviata il 18 novembre 2022, arrivi a marzo 2023? Speriamo che si chiarisca tutto in maniera più chiara, ma intanto fino al 1° luglio 2023 non bisogna pagare nulla.




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