ANNO 16 n° 275
Covid, Natale in zona bianca
D'Amato: ''Non č escluso un cambio di colore per Capodanno''

VITERBO - Un appello ai viterbesi a rispettare le misure anticovid per non essere costretti ad adottare provvedimenti più stringenti per Natale era stato lanciato lunedì dal sindaco Arena nel corso della conferenza stampa sugli eventi di Natale di Viterbo con amore. 

Tuttavia i dati che arrivano sul fronte dei contagi non sono incoraggianti, tanto che ieri l'assessore regionale alla sanità Alessio D'Amato, ospite a The Breakfast Club su Radio Capital, non ha escluso la possibilità di un cambio di colore nelle prossime settimane. Ma il Natale sembra ''salvo''.

''Lazio zona gialla? Probabilità basse - ha detto D'Amato - ma  non possiamo escludere un cambio di colore nell'ultima settimana di dicembre o nella prima di gennaio''.

Del resto, in considerazione di questa quarta ondata in corso, il Consiglio dei Ministri ieri ha prorogato di tre mesi lo stato di emergenza, in scadenza a fine anno, fino al 31 marzo 2022. Nella bozza del Dpcm sono prorogate tutte le misure legate all'emergenza e non si escludono lockdown locali o limiti ai viaggi.

Nel Lazio, fa sapere D’Amato, ''le stime del valore Rt sono stabili attorno al valore 1. E’ un dato che va consolidato. Non è emerso, dai sequenziamenti, alcun altro caso relativo alla variante Omicron''.

E se nella Tuscia ieri i nuovi casi sono stati 120, i 200 guariti hanno superato i nuovi contagi. Viterbo che registra la più alta concentrazione di positivi e di nuovi casi è anche il centro con il maggior numero di guariti.

Insomma a Viterbo, come nel resto del Lazio, la situazione è in chiaro/scuro.

Ancora non si sa come si festeggerà il Natale ma già diversi Comuni limitano le possibilità di assembramenti per la notte di San Silvestro, fissando regole più restrittive. Concerti in piazza a numero chiuso per Capodanno nelle città italiane, alcune delle quali restano in forse o rinunciano persino all'evento, e Super Green pass obbligatorio per i veglioni nei locali.

Ma anche a casa, in occasione dei cenoni delle feste natalizie, restano i timori sulla continua risalita dei contagi per l'aumento dei contatti tra le persone: su quest'ultimo tema non si può ancora escludere che una serie di riflessioni e raccomandazioni possano arrivare nei prossimi giorni a ridosso del Natale.




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