ANNO 16 n° 274
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Costituzione e legalitą
spiegate ai pił giovani
Siglato in Prefettura un protocollo per promuovere l'educazione civica

VITERBO - (aml) ''Non solo un pezzo di carta ma un impegno che tutti noi vogliamo mettere nel tessuto collettivo della società per migliorarla''. Così il prefetto Nicolò D'Angelo sottolinea l'importanza del protocollo firmato stamani tra il governo territoriale e l'associazione di promozione sociale Democrazia nelle regole.

Documento rivolto a giovani liceali e universitari finalizzato a progetti di educazione civica tesi a favorire la legalità.

Il protocollo, nato nel 2012, ''ha cambiato il modo di approcciare la nostra vita dopo le stragi di Capaci. - prosegue il Prefetto - La legalità è importante e la scuola è il veicolo migliore in cui diffondere questo seme. Significa trasparenza, rispetto di sé, degli altri e della società civile''.

Rivolto ai giovani degli istituti Savi, Buratti e Santa Rosa presenti la storia recente del nostro Paese “che è stato attraversato da momenti difficili: dal terrorismo degli anni di piombo, con il rapimento e l'uccisione di Aldo Moro, alla criminalità organizzata. Un fenomeno quello del terrorismo nato con i giovani di allora, un clima di violenza generato dalla sperequazione. Poi ci sono state le grandi stragi di mafia con gli attentati a Falcone e Borsellino e a tante altre vittime illustri che sono state lo spartiacque iniziale per una presa di coscienza. La legalità va sempre perseguita e passa anche dai banchi di scuola, dal rispetto per il vostro compagno a quello per la collettività anche con piccole cose. La società che si basa sulle regole va lontano''.

''Quando si parla di regole ai giovani viene un certo prurito. - dichiara con un sorriso il dirigente scolastico Daniele Peroni – E' giusto anche crescere nella vostra autonomia ma occorre tenere conto che viviamo in mezzo agli altri. Le regole servono a presidiare lo stare insieme. Libertà è una parola che piace a tutti ma la libertà personale si ferma laddove crea danni a un'altra persona. Il provveditorato ha voluto siglare questo protocollo a vostro vantaggio''. E citando alcune frasi del brano 'La libertà' di Giorgio Gaber conclude: ''La democrazia dà la possibilità di decidere queste regole con la partecipazione''.

Dopo la sottoscrizione del protocollo e un video di Piero Calamandrei, padre della carta costituzionale, l'avvocato e magistrato Giulio Bacosi in qualità di presidente di 'Democrazia nelle regole' ha tenuto in maniera molto divulgativa una lezione sulla Costituzione.

Prima però ha espresso, con vero entusiasmo, il piacere di aver conosciuto Nicolò D'Angelo ''coraggioso protagonista di vicende delicate del nostro Paese, per me un mito''.




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