

VITORCHIANO - Organizza convogli umanitari attraverso i quali porta in salvo i profughi ucraini e ora ospita in casa due anziani docenti di Kharkiv. La storia di Costantino Saporito, vigile del fuoco di Vitorchiano sta commuovendo tutt'Italia e facendo il giro dei principali tg nazionali.

Parlando di Nadiia e Andreii dice che sono ''due persone che fino a pochi giorni fa non conoscevo. Ho dato loro le chiavi di casa perchè credo nell'accoglienza, non perchè sono bravo, ma perché credo che il miglior modo per aiutare i profughi è aprire loro le porte di casa''
Nadiia è malata oncologica, la loro casa è bombardata e il loro figlio è rimasto a combattere. In Italia avrebbero voluto venire da turisti. ''Io non ho una casa in più - continua Costantino - non ho spazio eppure loro ci vivono bene''.

Da quando è scoppiata la guerra, Costantino Saporito organizza carovane umanitare per portare quanti più profughi in salvo. Grazie alla sue rete di amicizie ne ha portati in Italia già diverse decine.
Da quando è scoppiata la guerra organizza carovane umanitare per portare quanti più profughi in salvo. Grazie alla sue rete di amicizie ne ha portate in Italia già diverse decine.
''Di notte - racconta - ti svegli e dici che devi fare qualcosa e cominci a viaggiare e mentre vivi pensi a cosa fare. Io penso di aver guidato soltanto senza mai fermarmi, e ora penso di voler tornare lì. Quando vado, carico le cose che possono servire e quando ritorno, porto le persone al sicuro''.
Parlando della guerra in Ucraina, Costantino dice che gli ha ricordato la Jugoslavia. ''Speravo che non esistesse più una cosa del genere - dice - e invece ci siano caduti di nuovo''.