ANNO 16 n° 275
Cordoglio dello Spi-Cgil per la morte di Omar Neffati
''Un ragazzo sensibile e fragile. Rimarrą d'esempio per i suoi coetanei''

VITERBO - ''La notizia della morte di Omar Neffati ci addolora e ci rattrista il pensiero di non averlo più con noi.

Omar era un ragazzo molto sensibile e per questo anche fragile ma aveva al contempo una forza nel volersi impegnare in tutto ciò che poteva essere di aiuto agli altri.

Non mancava mai quando si affrontavano argomenti o si manifestava per i diritti di cittadinanza di ragazzi immigrati come lui a cui è negato da uno Stato, che si definisce democratico e civile, di essere accolti eppure si tratta di tanti giovani che ormai si sentono italiani a tutti gli effetti.

Non mancava mai ad ogni manifestazione o discussione nella quale si affrontavano temi legati ai diritti sia di chi studia o di chi lavora o di chi è in pensione. Noi del Sindacato dei Pensionati lo abbiamo conosciuto e abbiamo anche condiviso progetti con gli studenti perché la memoria, la storia non raccontata nelle scuole, la Costituzione, e le tante lotte per conquistare diritti di chi ci ha preceduto non vengano dimenticate per affrontare meglio il futuro.

Non è mai mancato neanche durante il periodo della pandemia come volontario della CRI per portare farmaci o generi alimentari a casa delle persone che ne avevano bisogno.

Caro Omar ci mancherai, ci auguriamo che la tua vita seppur breve, sarà un esempio per tanti tuoi coetanei''.

Sindacato Pensionati Italiani (SPI – CGIL)

Civitavecchia Roma Nord Viterbo

Miranda Perinelli




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