

CORCHIANO — Momenti di preoccupazione e paura nel pomeriggio di venerdì 16 gennaio 2026, quando un grave incidente ha segnato i festeggiamenti in onore di Sant’Antonio Abate nel centro di Corchiano. Durante lo spettacolo pirotecnico, una scheggia di fuoco d’artificio ha colpito alla gamba un uomo, ferendolo in modo serio e richiedendo l’intervento urgente dei soccorsi.
L’episodio si è verificato nel corso della tradizionale accensione dei fuochi d’artificio prevista nel programma delle celebrazioni. Secondo le prime ricostruzioni fatte dagli investigatori, mentre alcuni residui pirotecnici venivano attivati nell’area davanti al centro storico, una scheggia vagante ha colpito l’operatore incaricato di gestire lo spettacolo.
La vittima, un 65enne dipendente di una ditta pirotecnica specializzata della provincia di Viterbo — identificato come Primo Colonnelli — stava lavorando al lancio dei fuochi nei pressi di via Napoleone, lungo il percorso della processione con la statua del santo. In quel momento la processione aveva appena effettuato una sosta.
I sanitari del 118 sono intervenuti immediatamente e, vista la gravità della ferita alla gamba destra, è stato disposto il trasferimento in eliambulanza al Policlinico Gemelli di Roma. Qui l’uomo è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico per rimuovere la scheggia di metallo conficcata nella coscia.

Al momento attuale, il 65enne resta ricoverato in terapia intensiva post-operatoria, con condizioni considerate stabili ma sotto stretto monitoraggio clinico. La prognosi rimane tuttora riservata.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i vigili del fuoco e i carabinieri della stazione di Corchiano, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire nei dettagli la dinamica dell’accaduto. L’area dove si sono verificati i fatti è stata messa sotto sequestro per consentire gli esami tecnici sul materiale pirotecnico utilizzato e verificare il rispetto delle norme di sicurezza previste.
Oltre alle forze dell’ordine, hanno operato anche gli ispettori dell’Ispettorato del lavoro e il personale del Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro della ASL, coinvolti come da prassi nei casi di infortunio sul lavoro.
Reazioni e contesto della festa
I festeggiamenti di Sant’Antonio Abate sono una tradizione molto sentita nella comunità locale, che ogni anno richiama numerosi partecipanti tra processioni, riti religiosi, spettacoli pirotecnici e momenti di convivialità. L’incidente ha interrotto la festa e suscitato profonda apprensione tra residenti e visitatori, richiamando l’attenzione sulla sicurezza nelle manifestazioni che utilizzano fuochi d’artificio.
Le autorità continuano a monitorare l’evoluzione del quadro clinico dell’uomo ferito e lavorano per chiarire eventuali responsabilità, con accertamenti tecnici tuttora in corso. L’obiettivo degli inquirenti è stabilire con precisione se si sia trattato di un malfunzionamento dell’artificio o di un difetto nei sistemi di sicurezza adottati durante lo spettacolo.
Situazione aggiornata al 18 gennaio
Ferito (65 anni): ricoverato in terapia intensiva post-operatoria al Policlinico Gemelli di Roma, condizioni stabili ma prognosi riservata.
Indagini in corso: accertamenti dei carabinieri di Corchiano, vigili del fuoco, Ispettorato del lavoro e ASL per chiarire cause e responsabilità.
Area sequestrata: posto sotto sequestro per approfondimenti tecnici sul materiale pirotecnico.
L’incidente ha sollevato interrogativi sulla gestione di spettacoli pirotecnici nelle feste patronali e sulla sicurezza dei lavoratori coinvolti, temi destinati a restare al centro dell’attenzione pubblica mentre proseguono gli accertamenti ufficiali.