ANNO 16 n° 276
'Controlli rigidi sulle graduatorie degli insegnanti di altre province'
E' l'invito di Bianchini al provveditore

L’assessore provinciale alla Pubblica Istruzione Paolo Bianchini, ha chiesto all’Ufficio Scolastico provinciale, che proprio in questi giorni è al lavoro per il rinnovo delle domande degli aspiranti insegnanti che hanno aggiornato i propri punteggi, di svolgere controlli accurati sulle graduatorie, ed in particolare sui punteggi dichiarati dai docenti provenienti da fuori provincia. 

“Alcuni insegnanti della Tuscia infatti – spiega l’assessore Bianchini – nei giorni scorsi mi hanno fatto presente un problema che si sta creando da noi come in molte altre parti d’Italia. Da quest’anno, con la nuova normativa del MIUR, è possibile per gli insegnanti cambiare provincia di iscrizione. Questo fatto sta creando numerosi disagi, in quanto molti di questi insegnanti provenienti da altre province, hanno scavalcato in graduatoria i colleghi del posto.

Questi ultimi, legittimamente, hanno richiesto l'accesso alla documentazione per verificare il punteggio dei docenti venuti da fuori e passati avanti. Solo che, nel momento in cui si accede alla documentazione, si scopre che il fascicolo contiene unicamente autocertificazioni, e non esistono certificati ufficiali in grado di attestare se il punteggio dichiarato corrisponda o meno al vero”.

A seguito delle segnalazioni degli insegnanti viterbesi e di alcuni articoli di stampa che denunciano fatti analoghi avvenuti in altre province d’Italia, l’assessore Bianchini ha invitato quindi il dirigente dell’’Ufficio Scolastico provinciale a svolgere ferrei controlli sui punteggi degli insegnanti provenienti da altre zone. “Questo affinché – ha concluso - il loro diritto di iscriversi nella nostra provincia non vada a penalizzare quanti, nella Tuscia, risiedono e lavorano da anni”.




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