ANNO 16 n° 272
Contro un albero con la moto e poi tra i fitti cespugli, così è morto Matteo

MONTEROSI - Fuori strada con la moto, poi l'impatto violento contro un albero e la fine della corsa tra la fitta vegetazione. La polizia stradale di Monterosi cerca di far luce sulla dinamica che ha portato alla morte il 18enne Matteo Barbieri, del quale si erano perse le tracce il 12 luglio scorso.  

Gli uomini della Polizia di Stato del Distaccamento Polizia Stradale di Monterosi, venerdì scorso sono prontamente intervenuti sulla SP ''Braccianese'', in ausilio al personale del Commissariato Polizia di Stato ''Flaminio Nuovo'' di Roma e a quello della Polizia Scientifica, per effettuare i rilievi tecnici e fotografici necessari a ricostruire la dinamica del sinistro che ha visto coinvolto e in cui ha perso la vita il giovane 18enne Matteo Barbieri.

Come noto, dello stesso non si avevano più notizie dalla nottata del giorno 12 luglio quando avrebbe dovuto far rientro da Roma ad Anguillara Sabazia, con la sua moto.

Il personale specialistico del Distaccamento Polizia Stradale di Monterosi, dipendente dalla Sezione Polizia Stradale di Viterbo, è stato chiamato ad intervenire in considerazione del fatto che la tratta stradale interessata rientra tra quelle quotidianamente pattugliate dagli operatori di quel Reparto.

Dai rilievi è emerso che, in prossimità del km. 5+200 della SP ''Braccianese'', in un tratto di strada ad unica carreggiata a doppio senso di circolazione e nei pressi di una curva a sinistra, per cause in corso di accertamento, il giovane centauro è uscito dalla sede stradale e, dopo aver urtato un albero, ha terminato la corsa all’interno di un canale occultato dai cespugli.

Gli agenti del Distaccamento di Monterosi stanno effettuando ulteriori accertamenti volti a delineare all’A.G. quali possano essere state le cause che hanno portato al decesso del ragazzo.




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