ANNO 16 n° 275
Contrasto ai furti
in manette pregiudicato
Banda di malviveventi messa in fuga

Nell’ambito dei controlli volti alla prevenzione ed alla repressione dei reati contro in patrimonio – di furti in particolare - i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Civita Castellana sono intervenuti nei pressi il palazzo di vetro dove era stato segnalato un uomo che si aggirava con fare sospetto tra le auto parcheggiate.

Giunti sul posto, i militari dell’aliquota radiomobile, guidati dal luogotenente Risi, hanno notato un mezzo con un finestrino infranto e poco distante una persona, corrispondente alla descrizione fornita, che si stava allontanando velocemente dal posto.

Sottoposto a controllo, l’uomo è risultato un pregiudicato già noto proprio per i suoi precedenti in materia che solo per il tempestivo intervento non ha potuto portare a termine il suo intento di appropriarsi di una borsa lasciata sul sedile. Per lui sono quindi scattate le manette ai polsi con l’accusa di tentato furto aggravato.Ad Orte invece, ieri notte, la pattuglia della locale stazione, comandata dal maresciallo Lo Giudice, ha incrociato un’autovettura con quattro persone a bordo che alla loro vista ha accelerato l’andatura; i carabinieri non hanno esitato ad invertire la marcia e a porsi all’inseguimento ma subito dopo una curva si sono ritrovati con il mezzo abbandonato di traverso sulla carreggiata e gli occupanti che si dileguavano in direzioni diverse per le campagne.

In breve sono arrivate sul posto altre pattuglie dell’Arma, dirottate in zona dalla Centrale Operativa della Compagnia di Civita Castellana, ma le ricerche dei fuggiaschi sono state vane, mentre sul mezzo, sottoposto a sequestro, è stata rinvenuta parecchia argenteria e numerosi arnesi da scasso. Ora attraverso i rilievi eseguiti sul mezzo e le ulteriori indagini si cercherà di dare un’identità ai malfattori e cercare di risalire ai proprietari della refurtiva che sino ad ora non è stata reclamata da nessuno.




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