

VITERBO - Dopo aver concluso la serie di nove dipinti per il reparto di Oncologia Pediatrica dell’Umberto I° di Roma (la cui inaugurazione è prevista entro dicembre), a gennaio ha allestito la prima mostra dell’anno, dal 13 al 26, a Venezia, dove le vibrazioni dell’artista tuscanese hanno colpito i turisti e gli abitanti della laguna che hanno ritrovato un po’ della città nei canneti e negli specchi d’acqua di Bernardini, apprezzando ancora di più che a Caorle lo stile inconfondibile delle sue opere.
Terminata la mostra in terra veneta, Bernardini è tornato a casa ed ha donato alla chiesa di Tuscania un paesaggio luminoso, caldo e dorato, dal titolo 'Dal Profondo del Cuore' che dal 10 febbraio avvolge il tabernacolo ligneo realizzato nel 1709, da Antonio Degan, maestro di Conegliano Veneto.
A marzo di nuovo la partecipazione a Vernice Art Fair di Forlì durante la quale, lo scorso anno, si aggiudicò il premio della stampa. Quest’anno a Forlì l’artista ha conosciuto Vittorio Menditto, un ragazzo di 22 anni che combatte una paralisi completa con la determinazione e l’arte. Lo scambio artistico ed umano è stato così intenso da far decidere a Bernardini di ospitare sul sito personale una finestra dedicata a Vittorio.
A maggio la mostra 'Le Espressioni Artistiche dei Maestri Contemporanei' presso la galleria 'Il Leone', nel cuore della vecchia Roma, ed ecco che con giugno il legame con l’Emilia Romagna, già saldo dalle partecipazioni precedenti nelle varie kermesse, si rinsalda.
Bernardini infatti sarà presente nelle gallerie Art Gallery e art& co di Parma. La galleria è parte di una “rete” che porterà le vibrazioni anche a Milano, Lecce e Caserta. Come primo impegno emiliano, in occasione delle gare nazionali di golf, le opere dell’artista sono esposte, dal 22 giugno, presso il circolo del Golf di Salsomaggiore Terme, proprio a Parma.
In collaborazione con queste gallerie, ma richiesta a furor di popolo, Bernardini allestirà una nuova personale nel suo paese natale, a Tuscania. Dall’8 al 18 agosto, con inaugurazione l’8 alle 18,30, sarà possibile visitare la mostra, patrocinata dalla Regione Lazio, dalla Provincia di Viterbo e dal Comune di Tuscania, nonché dalla Camera di Commercio e Confesercenti. Come spesso avviene per le personali dell’artista, al vernissage sarà presente il critico d’arte Mara Ferloni che terrà a “battesimo” l’allestimento.
6 mesi di lavoro e successi che preannunciano una seconda parte dell’anno ancora più “calda”.
“E’ sempre bello vedere che la propria arte raggiunge il cuore di un sempre maggior numero di persone – dichiara Bernardini – e la collaborazione con questa rete di Gallerie mi permetterà di far vibrare le mie opere in città in cui non ero ancora stato. Aspetto però con ansia la personale a Tuscania che spero sarà come negli anni scorsi, il coronamento del mio lavoro, nel mio paese”.