ANNO 16 n° 270
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Consuntivo 2024, Micci (Lega): ''Giunta viva solo grazie al Pnrr''
L'opposizione boccia il rendiconto: ''Spese inutili e giunta senza visione''

VITERBO - “Il rendiconto del 2024 è un documento che restituisce la fotografia di un ente in buona salute; dal punto di vista dei semplici numeri il resoconto è pari se non superiore a quello dello scorso anno” spiega l’assessore al bilancio Elena Angiani, introducendo in consiglio comunale il documento contabile per l’approvazione. Ma per l’opposizione il quadro che emerge è ben diverso.

“Sì, è vero, guardando ai numeri si parla di un’amministrazione in salute – commenta il consigliere leghista Andrea Micci – ma si parla anche di spese inutili”. Il riferimento diretto è all’assessore Notaristefano, il cui operato, secondo Micci, si ridurrebbe a relazioni “futili” e a iniziative definite “di una banalità imbarazzante”. “Questa giunta è morta – ha proseguito – senza il PNRR non avrebbe realizzato nulla. Persino la candidatura a Capitale della Cultura è tutta da verificare”.

Nel mirino del consigliere anche le politiche per il centro storico “Avevamo 28mila euro destinati a nuove attività e residenze, ma nessuno parla di chi ha chiuso o se ne è andato. E poi 180mila euro per San Pellegrino in Fiore, 120mila per un Natale organizzato all’ultimo minuto. Iniziative inconsistenti, eppure si continua a dire che mancano i fondi”.

Pesanti critiche arrivano anche sul fronte degli asili nido, con costi elevati a fronte di una copertura bassa “Una voce che dovrebbe preoccupare. Con questa gestione perderemo il supporto della Regione e ci troveremo a fronteggiare spese solo con risorse comunali”.

Micci conclude con un monito rivolto all’amministrazione Frontini “È vero, i dati parlano di una città viva. Ma al tempo stesso siamo arrivati al capolinea”.




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