


VITERBO – Il tema dei parcheggi torna al centro del dibattito politico cittadino. Il consiglio comunale è stato convocato in seduta ordinaria, in prima convocazione, oggi giovedì 5 febbraio nella sala di Palazzo dei Priori. All’ordine del giorno figura la mozione presentata dai consiglieri Allegrini, Achilli, Grancini, Amodio, A. Micci, Chiatti, Bruzziches, Marini, Ciambella ed E. Micci per la realizzazione di un parcheggio multipiano nell’area di San Biele, attualmente sede del deposito Francigena.
Un tema che ha acceso il confronto politico, con posizioni nettamente contrapposte. “Il parcheggio al deposito Francigena non sta in piedi e non si farà mai”, ha dichiarato il capogruppo del Partito Democratico Alvaro Ricci, che boccia il progetto ritenendolo economicamente insostenibile.
Secondo Ricci, l’area di San Biele non sarebbe idonea a ospitare un parcheggio: “Negli anni ’80 il Comune ha realizzato lì 1.700 metri quadrati di strutture in area produttiva-direzionale, non a viabilità. Potrebbe essere valorizzata e con il ricavato realizzare un parcheggio multipiano da posizionare a piazzale Romiti, più strategico e soprattutto a ridosso delle mura”. Il capogruppo dem ha inoltre evidenziato i costi proibitivi dell’operazione: “Servirebbero circa sei milioni di euro. Tra ammortamenti, manutenzione e un eventuale mutuo ventennale si arriverebbe a 600mila euro l’anno, una cifra pari agli incassi del parcheggio del Sacrario, decisamente più centrale e strategico”.
Di diverso avviso Fratelli d’Italia, promotori dell’ordine del giorno, sostenuto da tutta l’opposizione ad eccezione del Pd. La capogruppo Laura Allegrini ha parlato della necessità di un sistema integrato di parcheggi: “In quell’area c’è una forte concentrazione di uffici, dalla Asl all’università. Occorre un’area di sosta, valutando le modalità di progettazione e coinvolgendo anche Francigena e, perché no, Unitus”. A sostenere l’atto anche Luisa Ciambella, che ha ribadito l’importanza di una soluzione economicamente sostenibile, oltre che ritenersi completamente a favore della realizzazione del parcheggio.

A mediare l’acceso confronto è stato l’assessore all’Urbanistica Emanuele Aronne, ricordando che nel piano triennale delle opere sono presenti sia il parcheggio di San Biele sia quello di piazzale Romiti. “Con gli approfondimenti tecnici si valuterà quale scelta sia la migliore”, ha spiegato, sottolineando inoltre che l’area di San Biele è classificata come viabilità.
A chiudere il dibattito è stata la sindaca Chiara Frontini, che ha ribadito la linea dell’amministrazione: “Un’amministrazione da me guidata non può fare qualcosa di diverso da un parcheggio a San Biele e nel mio sogno di domani lo progetta Francigena”.
L’ordine del giorno presentato da Fratelli d’Italia è passato all’unanimità con l’astensione del Pd nella sua totalità.