

VITERBO - Nella mattina del 12 luglio, la Confimprese di Viterbo ha organizzato un convegno all’interno della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo. Il tema alla base è stato la riforma dello sport, soprattutto nei risvolti per le associazioni dilettantistiche, negli adempimenti obbligatori previsti e attraverso l’ottica di nuove proposte: queste in particolare nascono dalla necessità di colmare il gender gap nelle retribuzioni e nei trattamenti riservati alle atlete, oltre che dall’obiettivo di stimolare la società a condividere lo sport.
L’evento ha visto la collaborazione con Uni.Ti (Unione tributaristi italiani), presieduta dal responsabile regionale Mario Alberti, e con l’editore Giuffrè Francis Lefebvre, avvalendosi anche del patrocinio del Panathlon international club di Viterbo e di Asi (Associazione sportiva italiana).
La riforma dello sport è stata definita da Gianfranco Piazzolla, Presidente della Confimprese di Viterbo, come “sempre perfettibile e comunque modificabile”. Risolutivo è stato il passaggio affidato all’avvocato Annunziata Staffieri, dedicato al bullismo nell’ambito dello sport e alle differenze salariali tra uomini e donne.
L’eurodeputata Antonella Sberna ci ha portato i suoi saluti, ha affermato Piazzolla, ma sono stati ospitati anche “il Presidente della Camera di Commercio Merlani e il Vicesindaco di Tuscania Leopoldo Liberati, che da tecnico, essendo anche un tributarista, ha fatto delle proposte di chiarimento per alcune lacune della norma in vigore”. La stessa Sberna ha sottolineato quanto sia importante lo sport a livello locale e nazionale e quanto sia utile non solo per il territorio, ma anche per la salute dei ragazzi, per il divertimento e anche per l’alternativa alla trappola del secolo: il telefonino e il social.
È stato premiato Salvatore Regoli, Presidente dell’Associazione viterbese Juppiter, nel contesto sportivo “come eccellenza del volontariato e dell’impegno sociale. Lo stesso Regoli è intervenuto in merito ai social, dicendo che dobbiamo saperli usare: dobbiamo sfruttare di più le qualità individuali in altri settori, anche nel campo dello sport”, ha precisato Piazzolla. Abbiamo anche dato un premio anche al dottor Giovanni Masotti, giornalista che ha ritirato in questa sede il premio di eccellenza giornalistica”.
“Per migliorare la legge – ha osservato Piazzolla – riteniamo che sia necessario mettersi a un tavolo come facciamo anche per altre questioni. Noi abbiamo fatto anche proposte sulla semplificazione (della burocrazia, ndr), alle quali la politica di ogni ordine e colore è sempre stata recalcitrante.
“Per quanto riguarda la riforma dello sport, più che semplificarla, dobbiamo venire incontro a quelle piccole associazioni che sfornano i futuri campioni a livello Nazionale'.
A cosa è dovuta questa decrescita a picco?
“Anche le piccole società, con la nuova riforma, si sobbarcano di alcuni costi che vanno anche a tutela dei lavoratori, ma dobbiamo venirci incontro sul fatto che le società più piccole, che possono fare sport sul territorio e formare nuovi campioni, possano esercitare le loro funzioni'.