ANNO 16 n° 272
'Condanna a Fabio Ricchiuto, sono soddisfatto di questa sentenza'
Giampiero Vaselli commenta l'esito del processo. L'uomo fu aggredito sotto casa sua nel 2022

CORCHIANO - Fabio Ricchiuto è stato condannato dal giudice di pace Alessandro Mandolini per l'aggressione a Giampiero Vaselli. A distanza di due anni dall'accaduto, era il 5 agosto del 2022, l'iter processuale si è concluso con la sentenza di condanna per l'ex sindacalista della Uiltec Uil riconosciuto colpevole in primo grado. Secondo le indicazioni del giudice, Ricchiuto dovrà pagare un'ammenda di 800 euro e una provvisionale di 1500 euro. A Vaselli, ora responsabile del comparto ceramico della Femca Cisl è stato anche riconosciuto un risarcimento da quantificare in sede civile.

'Sono estremamente soddisfatto dell'esito del processo - ha annunciato Vaselli ancora emozionato fuori dall'aula del tribunale -. La giustizia ha fatto il suo corso e le mie dichiarazioni sono state accettate e convalidate. E' stato un percorso lungo e faticoso, per questo tengo a ringraziare tutto il gruppo della Femca Cisl con il segretario generale Fabrizio Mastrogiovanni per il supporto, insieme alla segreteria provinciale e le altre sigle sindacali, la Federlazio e, soprattutto, il comando dei carabinieri di Corchiano con il comandante Roberto Procaccioli e i colleghi di Civita Castellana per l'accuratezza e la professionalità con cui hanno svolto le indagini. E' stato un lavoro di squadra veramente eccellente, ringrazio anche l'avvocato Giuseppe Picchiarelli per l'egregio lavoro svolto'.

I FATTI - Subito dopo l'aggressione nell'estate del 2022, Vaselli si recò dai carabinieri per sporgere denuncia. Contestualmente ci fu la visita in ospedale per accertamenti. La diagnosi fu di un dente rotto e una contusione al volto. Vaselli dichiarò di aver riconosciuto in Fabio Ricchiuto il suo aggressore, ma lo stesso negò categoricamente l'accaduto. Il dirigente della Femca raccontò in aula di essere stato aggredito senza un apparente motivo sotto la sua abitazione. Aggressione che gli costò 10 giorni di prognosi. Da li partirono le indagini, seguite dalla caserma di Corchiano con il comandante Roberto Procaccioli. 

Secondo quanto emerso fin dal primo momento, il movente dell'aggressione sarebbe da ricercare nei contrasti insorti tra i due sindacalisti al tempo in cui entrambi facevano parte della Uiltec Uil, la sigla di rappresentanza del settore ceramico a Civita Castellana.




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