ANNO 16 n° 275
Concorso scuola: un'altra delusione per i viterbesi
Silvia Somigli della UIL: posti ridotti del 50%

di Fabio Tornatore

VITERBO - 126 posti messi a concorso per l'assunzione di insegnanti di sostegno nelle scuole superiori, in tutto il Lazio, 28 di inglese, 4 di discipline letterarie, latino e graco, 4 di flauto, 4 di clarinetto, e così via. Da dividere per tutte le province del Lazio. Delusione diffusa tra gli insegnanti per i pochi posti messi a concorso. 'Non siamo contenti per questo concorso' afferma Silvia Somigli, segretaria provinciale della UIL scuola 'i posti dovevano essere 50 mila, sono stati ridotti alla mertà, risorse insufficienti'.

Varato il 6 dicembre dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, infatti, il nuovo concorso della scuola, con fondi PNRR, per l'assunzione delle risorse che dovrebbero rafforzare e potenziare strutturalmente la scuola pubblica, Ma, a quanto pare, i soldi che arrivano dall'Europa non cambieranno il volto, e la sostanza, delle nostre scuole, ma andranno a malapena a coprire i pensionamenti. Oltretutto i posti sono regionali, e, come ormai i veterbesi ben sanno, la stragrande maggioranza verrà assegnata a Roma, le briciole distribuite alle altre province.

'Sono stati ridotti notevolmente i 50 mila posti che dovevano essere messi a bando' spiega la segretaria provinciale della UIL scuola 'i posti sono su base regionale, e ora dobbiamo andare a vedere i pensionamenti. Le risorse sono insufficienti per avere una scuola che riesca a rispondere ai bisogni degli alunni: pensiamo agli insegnanti di sostegno, una classe di concorso ormai definita emergenziale. Dopo i mesi di didattica a distanza, con tutte le problematiche acuite, sono venute alla luce tante difficoltà dei ragazzi, per cui c'è un'assoluta necessità di queste figure nella scuola. Pensiamo poi alle materie STEM, (insieme delle discipline scientifiche, NdR), la classe di concorso di Fisica ha solo 5 posti a disposizione.

Quindi a settembre prossimo si ricomincia, senza soluzione di continuità, con nuove chiamate di supplenti: uno, due, tre, quattro bollettini, e anche più, fino a dicembre; continuità di insegnamento spesso interrotta, per cui ogni anno si ricomincia il lavoro da capo, e tanti soldi spesi per un concorso che assumerà un numero esiguo di docenti.

'I soldi del PNRR sono destinati all'assunzione dei precari, quindi una somma totale' continua Somigli 'che il governo va a suddividere in varie procedure assunzionali. I concorsi saranno 2, di cui questo è il primo'.

Il primo bollettino per l'assegnazione di supplenze pubblicato dal provveditorato di Viterbo a fine agosto scorso ha chiamato, solo per i posti di sostegno nella scuola superiore 324 insegnanti dalla graduatoria di prima fascia, quindi specializzati nella specifica classe di concorso, e ulteriori 67 insegnanti 'presi a prestito' da altre classi di concorso. Ulteriori chiamate per supplenze si sono susseguite anche successivamente.




Facebook Twitter Rss