

VITERBO - Si fa sempre più numeroso il numero dei vigili del fuoco del comando provinciale di Viterbo impegnati nelle operazioni di ricerca sulla nave Costa Concordia, naufragata la sera del 13 gennaio nei pressi dell'Isola del Giglio. A Fabio Paoletti, il 43enne vigile del fuoco – sommozzatore di Civita Castellana che è immediatamente intervenuto sulla Concordia, vista la sua specializzazione in speleologia subacquea, due giorni fa si sono aggiunti, infatti, altri otto colleghi viterbesi.
Si tratta di tre sommozzatori, il loro funzionario responsabile, due membri del nucleo Saf (Speleo alpino fluviale) e due del Tas (Topografia applicata al territorio).
Questi'ultimi, grazie alla planimetria della nave inserita all'interno di un software e all'impiego di gps, faranno una mappatura dello scafo con le zone già controllate e le altre ancora da visionare, permettendo un monitoraggio continuo e in tempo reale delle operazioni di ricerca e recupero.
Intanto Paoletti si trova ancora al Giglio, dal momento che in tutta Italia sono solamente in sette ad avere la qualifica di speleologia subacquea necessaria nelle prime fasi del soccorso per operare sulla Concordia e i turni di rotazione per gli interventi sono continui. Nei prossimi giorni non si esclude l'impiego di ulteriori vigili del fuoco del comando viterbese.