ANNO 16 n° 262
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Conclusosi il primo torneo Cosmati con la partecipazione di Giuseppe Signori
Una giornata di sport e comunità culminata con la vittoria della squadra dei Carabinieri di Civita Castellana. Battuta 4-3 in finale la formazione di Porta Lanciana

CIVITA CASTELLANA - Si è svolto ieri, venerdì 18 settembre, presso il campo sportivo della parrocchia Santa Maria Maggiore di Civita Castellana, il primo Torneo Cosmati, una giornata all’insegna dello sport, della condivisione e della comunità.

A scendere in campo sono state quattro squadre, ciascuna contraddistinta dal nome di una delle porte storiche di Civita Castellana: Porta Posterula (nero), Porta Lanciana (verde), Porta Borgiana (giallo) e Porta Rupi (rosso).

Porta Posterula era composta dai militari dell’Arma dei Carabinieri di Civita Castellana.

La giornata è iniziata con le prime sfide tra le quattro formazioni, che si sono alternate sul campo fino ad arrivare alle fasi decisive del torneo. La semifinale ha visto affrontarsi Porta Posterula e Porta Rupi. Dopo il pareggio nei tempi regolamentari, la sfida è stata decisa ai rigori, con la vittoria di Porta Posterula.

In finale sono quindi scese in campo Porta Posterula e Porta Lanciana. Una partita combattuta e ricca di emozioni. Inizialmente la squadra dei Carabinieri ha avuto la meglio, portandosi in vantaggio già nei primi minuti e riuscendo a segnare diversi gol. Solo negli ultimi minuti la squadra di Porta Lanciana è stata in grado di realizzare un paio di reti, riuscendo anche a segnare un gol proprio all’ultimo secondo.

Il tentativo, però, non è bastato a cambiare l’esito della gara, terminata 4-3 in favore della formazione dei Carabinieri, che ha così conquistato il primo Torneo Cosmati. Al termine della gara, i giocatori di Porta Posterula hanno alzato insieme la coppa, celebrando la vittoria davanti ai presenti e ringraziando gli organizzatori per l’invito e per la giornata trascorsa insieme.

Più che una semplice competizione sportiva, la giornata ha rappresentato un momento di incontro e partecipazione per la comunità. Il campo della parrocchia ha riunito persone di età diverse, dai ragazzi più giovani agli appassionati di calcio più grandi, tutti accomunati dalla voglia di stare insieme e condividere una giornata all'insegna dello sport.

A rendere ancora più particolare l’iniziativa è stata la presenza di alcuni dei figli dei giocatori, che hanno seguito le partite e, durante i pochi momenti di pausa, hanno provato a imitare i propri genitori, cimentandosi a loro volta con il pallone e cercando di segnare in porta.

A fare da filo conduttore durante le diverse fasi del torneo è stato Gianfranco Mileto, che ha coordinato la giornata e annunciato di volta in volta gli incontri, accompagnando il pubblico e i giocatori attraverso le varie sfide.

Il suo contributo è stato importante anche per aver portato come ospite Giuseppe Signori, ex calciatore della nazionale e storico attaccante della Lazio, ricordato come uno dei bomber più conosciuti del calcio italiano. Signori ha ringraziato gli organizzatori per l’invito e per avergli dato la possibilità di prendere parte all’iniziativa, per poi complimentarsi al termine della gara con la squadra vincitrice.

A sottolineare il significato della giornata è stato anche don Alessandro Profili, parroco della chiesa, che ha raccontato come è nata l’idea del torneo: 'È da un po’ di tempo che all’interno dello spazio parrocchiale è stato costruito un campetto per i nostri ragazzi. Abbiamo pensato quindi di dare importanza a questo spazio di socializzazione, perché attraverso lo sport si possano insegnare ai ragazzi anche le regole della vita. Da qui è nata l’idea di organizzare questo primo Torneo Cosmati per battezzare il campo da calcetto. Tutto ciò è stato possibile grazie anche a Gianfranco Mileto, che ha coordinato la giornata e ha portato un grande ospite come Giuseppe Signori'.

La vittoria dei Carabinieri ha così chiuso una giornata che, al di là del risultato sportivo, ha avuto come filo conduttore lo sport, l’incontro e la partecipazione della comunità.

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