ANNO 16 n° 276
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Concluse prove recupero
per gli aspiranti facchini
In venticinque alla prova d'appello
C'č attesa per il verdetto del Sodalizio

di Flavia Ludovisi

Mercoledì, 13 luglio 2011, ore 17, chiesa della Pace: queste le uniche indicazioni fornite ai 25 aspiranti facchini che il 25 giungo scorso avevano superato la prima prova di portata.

Solo in 25 su oltre 50 sono stati richiamati per dimostrare ancora una volta, e per ben 4 giri e non 3 come quella precedente, che la ''cassetta''pesante 150 kg non la temono. In 25 dunque si contenderanno gli ambiti posti nella formazione più prestigiosa per un viterbese.

Quanti siano i posti disponibili non è dato sapere, il mistero aleggerà fino alla fine o, quanto meno, finché non verrà resa nota la formazione definitiva, nei prossimi giorni.

'Ci sono stati anni - ci tiene a spiegare Sandro Rossi, capo facchino - in cui abbiamo preso 10, 12, 15 nuovi facchini e anni in cui i posti vacanti erano meno di 5; purtroppo non c'è spazio per tutti, e, anche se l'ambizione e il desiderio di farne parte sono forti, non possiamo accontentare tutti''.

Ma dopo questo chiarimento, non tarda ad arrivare un sentito incoraggiamento a tutti i richiamati, sia dal Presidente del sodalizio Massimo Mecarini, sia dallo stesso capo facchino Rossi, ricordando che ''i facchini di Santa Rosa non mollano mai, fino alla salita!''.

La chiesa è gremita, il caldo asfisiante, ma ciò che si percepisce meglio è la tensione, il nervosismo, e l'ansia dei ragazzi che stanno per essere chiamati a fare i quattro giri della chiesa con la cassetta.

'La fatica è tanta, ma per nulla paragonabile alla soddisfazioneo perlomeno al tentativo, di diventare finalmente facchino di S.Rosa- dichiara un aspirante- . Questa è la prova decisiva e, anche se è facile farsi prendere dal panico, bisogna rimanere concentrati sull'obiettivo''.

Insieme agli aspiranti, oggi pomeriggio, hanno svolto la prova anche i facchini di S. Rosa che a giugno scorso erano impossibilitati a partecipare.

Come di consueto, ad incoraggiare i facchini e gli aspiranti tali, un pubblico numeroso: amici, familiari, curiosi, facchini storici che hanno ceduto ormai il passo alle nuove generazioni come Luciano Bacchielli e i ragazzi che tenteranno il prossimo anno per la prima volta. Si sa, per i viterbesi Santa Rosa è Santa Rosa.

Servizio fotografico: Simona Deligia

 

 

 

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