


VITERBO - La tabella di marcia è stata rispettata e il 20 agosto, i partecipanti sono rientrati a Viterbo dopo l’ultima tappa da Montefiascone, arrivando al monumento del pellegrino in zona San Lazzaro. Il primo ad arrivare, è stato il giovane Gabriele che a soli 13 anni ha ottenuto il timbro delle credenziali anticipando di poco il padre e il nonno. Successivamente è arrivata Valentina di soli 16 anni, la più piccola tra le donne, anticipando di poco il gruppo della consigliera Alessandra Croci.

A partecipare al cammino, c’è stato un giovane che è partito circa due mesi fa da Conwy, a nord del Galles che ha proseguito il suo viaggio fino a Roma.
Arrivati a Bagnaia, i partecipanti sono stati accolti dall’applauso di amici e parenti e le campane che suonavano a festa. Il sacerdote Don Vittore, li ha accolti sul sacrato della chiesa.
Nel tratto finale, si sono uniti un somarello e quattro figuranti che interpretavano San Rocco, il Saggio, il Giovane e la donna responsabile della Confraternita del Santo. Inoltre, ad unirsi al gruppo è stata la sindaca Frontini, gli assessori Patrizia Notaristefano, Katia Scardozzi, Elena Angiani, Emanuele Aronne ed il consigliere Francesco Buzi.
In ricordo di questo faticoso cammino rimarranno per sempre le firme dei partecipanti sull’impronta di ceramica che Cinzia Chiulli ha realizzato per l’occasione e il “Fiocco di San Rocco”, un’opera dipinta su tela dall’artista Ugo Bongarzoni.

