ANNO 16 n° 273
''Con quale delibera la proroga Sate?''
Il comunicato dei consiglieri comunali Angeletti e Selli in merito alla questione

CIVITA CASTELLANA - Riceviamo e pubblichiamo da Angeletti e Selli:

La proroga alla società pubblico privata SATE Spa , avverrà con proposta di deliberazione numero 42 o la numero 50 ?

Questo ennesimo arcano che sta aleggiando sul palazzo di Piazza Matteotti , si è venuto a verificare dopo una discussa proroga alla suddetta società pubblico privata da parte dell’organo consigliare .

E’ opportuno, rammentare , che l’ Amministrazione Angelelli , non essendo riuscita a bandiere nei tempi previsti , la gara per l’individuazione del partner privato della Società SATE Spa, è ricorsa paradossalmente piu’ volte all’istituto della proroga con ben tre ordinanze sindacali (una delle quali revocata ,in seguito ad una nota del Ministero dell’Ambiente e della tutela e del mare ,che invitava il Comune di Civita Castellana “a riesaminare con urgenza la propria azione) e poi con ben altre due Deliberazioni di Giunta Comunale ( 115/2016 e 197/2017 ) .

In seguito tutto a cio’ , dopo che la gara per individuare il nuovo partner privato della Società SATE Spa, andò deserta nel mese di settembre u.s., il Consiglio Comunale del 7 dicembre del 2018, con uno stravagante provvedimento , approvava di fatto con deliberazione n. 36 , la quinta proroga al partner privato della SATE Spa , gestore della raccolta dei rifiuti soliti urbani ,fino al 30 giugno del 2019 , fornendo alla Giunta municipale un non necessario indirizzo a procedere .

Tuttavia prendendo visione dell’atto amministrativo n.36 deliberato il 7 dicembre u.s. , abbiamo potuto notare che il dispositivo del provvedimento adottato nella numerazione non era la proposta di deliberazione numero 42 ,che è stata esaminata dall’apposita Commissione Consigliare Ambiente, secondo quanto recitano i regolamenti e leggi vigenti in materia , ma bensì una sconosciuta proposta di deliberazione numero 50 .

Quindi per le motivazioni sopra espresse, dato che nell’adozione dell’atto de quo si potrebbero ravvisare ,eventuali profili di illegittimità , abbiamo richiesto al Responsabile della Prevenzione della Corruzione del Comune di Civita Castellana Dr.ssa Maria Cristina Fanelli Fratini, un parere di delucidazione al fine di chiarire questa ennesima bizzarria dell’esecutivo di centro sinistra , che si potrebbe anche ripercuotere negativamente sulla cittadinanza in disservizi o eventuali aumenti dei costi Tari .




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